ASSOCOSTIERI IN AUDIZIONE ALLA CAMERA CHIEDE INCENTIVI PER GNL E GPL

Agevolazioni sull’utilizzo del GNL in ambito marittimo e portuale, sostegno al GPL come carburante eco-sostenibile e rafforzamento dell’indipendenza degli operatori della logistica petrolifera.

Sono questi alcuni dei temi su cui si è concentrato l’intervento di Marika Venturi, Presidente di Assocostieri, che, insieme a Dario Soria, Direttore Generale dell’associazione (che rappresenta le aziende attive nella logistica energetica ed aderisce a Confcommercio), è stata sentita in audizione dalla X Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle prospettive di attuazione e di adeguamento della Strategia Energetica Nazionale al Piano Nazionale Integrato per l’Energia ed il Clima per il 2030, documento messo a punto dal Ministero dello Sviluppo Economio e inviato, sotto forma di ‘Proposta’, alla Commissione Europea.

In tale occasione Assocostieri ha manifestato apprezzamento per l’attività di indagine svolta dalla Commissione, valorizzando gli elementi positivi già contenuti nella Proposta di Piano Nazionale Integrato per l’Energia ed il Clima. Sulle prospettive di attuazione e di adeguamento della SEN al PNIEC, in linea generale Assocostieri – si legge in una nota – ha ribadito la necessità che nel nostro Paese ci sia una struttura di vertice che, attraverso un’analisi di scenario, possa svolgere le necessarie funzioni di pianificazione strategica per garantire competitività a livello globale e la sicurezza degli approvvigionamenti. In tale contesto gli aspetti autorizzativi rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo di tutta la logistica costiera. È necessario, quindi, favorire un quadro autorizzativo e concessorio omogeneo sul territorio ed ispirato a criteri di semplificazione, chiarezza e razionalizzazione delle competenze, definire un quadro regolatorio certo e stabile, individuare un processo di benchmark dei procedimenti autorizzativi nazionali rispetto a quelli europei e disciplinare in modo omogeneo il quadro prescrittivo e le relative verifiche di ottemperanza alle prescrizioni.

Nello specifico dei settori rappresentati, in tema di GPL, Assocostieri ha sottolineato il ruolo strategico di tale combustibile, che rappresenta circa il 5% del mercato dei consumi energetici nazionali, nel mix energetico per la transizione energetica per assicurare sicurezza e capillarità degli approvvigionamenti ed ha auspicato parità di trattamento di tale prodotto con gli altri combustibili alternativi previsti dalla direttiva DAFI. A tal fine, dovranno essere riconosciute al GPL, che vanta importanti pregi ambientali nella riduzione dei GHG, tutte le agevolazioni e facilitazioni riconosciute agli altri combustibili nella Proposta di Piano (finanziamenti per l’acquisto di veicoli a combustibili alternativi per la PA e di veicoli più efficienti e a minori emissioni climalteranti, riduzione dell’imposta di bollo, etc.).

In tema di GNL, grande apprezzamento di Assocostieri per la previsione circa l’ottimizzazione nell’utilizzo dei terminali esistenti che permettono di aumentare la flessibilità e la diversificazione delle fonti di approvvigionamento con aumento della sicurezza del sistema, anche per le richieste di punta e conseguente effetto positivo sul riallineamento dei prezzi rispetto al resto d’Europa. L’associazione ha rimarcato inoltre il fondamentale ruolo di tale combustibile nella fase di transizione, specie per il trasporto pesante e marittimo. Assocostieri concorda con la proposta di prevedere riduzioni delle tariffe portuali per i mezzi alimentati a GNL e ha proposto di definire forme di incentivi ad hoc per la conversione delle flotte navali e la realizzazione delle cosiddette bunkerine per il rifornimento a mezzo GNL.

Parlando di biocarburanti, Venturi ha espresso condivisione per la valorizzazione del ruolo dei biocarburanti e del biometano per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti e della penetrazione delle rinnovabili nella Proposta di Piano. Quanto all’indicazione di incrementare la soglia dell’1,7% da raggiungere con gli oli vegetali esausti (UCO), Assocostieri ha proposto di utilizzare anche i grassi animali e di prevedere specifici meccanismi incentivanti per favorire lo sviluppo dei biocarburanti avanzati nel settore avio.

Infine, in tema di logistica petrolifera, fondamentale per la sicurezza degli approvvigionamenti, la diversificazione e la competitività del sistema Paese, Assocostieri ritiene sia importante ribadire il ruolo della logistica indipendente come già valorizzato nella SEN del 2013. A tal fine è importante procedere ad emanare le misure necessarie per ripristinare le condizioni per un mercato trasparente e competitivo per gli operatori attenti alle norme di correttezza e di legalità e rivedere la logica e la concreta applicazione delle disposizioni fiscali in tema di IVA, doganali ed in tema di accise che devono ispirarsi a logiche di stringente contrasto all’illegalità, evitando però al tempo stesso di creare situazioni di discriminazione e chiusura del mercato per gli operatori indipendenti.

 

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