COL ‘GRANDE FREDDO’ ATTIVITA’ A LIVELLI RECORD PER IL RIGASSIFICATORE DI ROVIGO

Giornata da record quella di ieri, giovedì 1 marzo 2018, per il rigassificatore di Rovigo. La struttura offshore, ancorata al largo delle coste venete, ha infatti registrato il suo primato storico immettendo in un solo giorno 27,5 milioni di metri cubi di gas nella rete nazionale di metanodotti di Snam Rete Gas. Per farlo, il terminale – gestito dalla società Adriatic LNG (ExxonMobil 70,7%; Qatar Petroleum 22% e Snam 7,3%) –  ha sfruttato la punta della capacità massima di rigassificazione, pari al 20% in più della capacità nominale, raggiungendo quindi il 120%.

Un primato arrivato durante un periodo di attività a pieno regime per il rigassificatore veneto, che sta dando il suo contributo nell’affrontare l’emergenza freddo, coprendo parte dell’incremento di consumo di gas destinato all’alimentazione dei sistemi di riscaldamento.

Già il giorno precedente, il 28 febbraio scorso, il terminal di Adriatic LNG aveva infatti rigassificato e immesso nella rete nazionale 20,8 milioni di metri cubi di gas, avvicinandosi al 100% della sua capacità nominale di rigassificazione, soglia che poi è stata appunto superata l’1 marzo.

“Il terminale Adriatic LNG – spiega la società in una nota – svolge un ruolo strategico nello scenario energetico nazionale, incrementando la capacità d’importazione di GNL e la diversificazione delle fonti di approvvigionamento del gas e rendendo così più sicuri i rifornimenti energetici del Paese”.

 

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