FA UN PASSO AVANTI L’ITER AUTORIZZATIVO DEL PROGETTO VENICE LNG DI PORTO MARGHERA

Venice LNG, la società che sta portando avanti il progetto per la realizzazione di un nuovo deposito costiero di GNL a Porto Marghera, ha annunciato l’ottenimento del parere favorevole alla compatibilità ambientale da parte della Commissione Tecnica per la Valutazione dell’Impatto ambientale – VIA e VAS.

Ribadendo la propria fiducia nella validità del progetto, Venice LNG attende ora i prossimi passi dell’iter autorizzativo.

Il parere positivo espresso dalla CT VIA – spiega quindi la società in una nota – contiene alcune prescrizioni, a cui Venice LNG ottempererà in fase di progettazione esecutiva, di cantiere, di esercizio e in fase di dismissione dell’opera, volte a rispettare le condizioni ambientali del territorio interessato dall’opera. Tra queste, il rispetto delle tutele poste dal sito Rete Natura 2000, il controllo degli elementi idrici dell’area sia in fase di collaudo che di esercizio, l’utilizzo di materiali non inquinanti, la riduzione e mitigazione della propagazione di polveri ed emissioni acustiche in fase di cantiere ed esercizio, la predisposizione di monitoraggi per il rispetto dei parametri del PMA (Piano di Monitoraggio Ambientale) predisposto da Arpa Veneto.

II progetto Venice LNG prevede la realizzazione di un deposito di stoccaggio di GNL con una capacità di 32.000 m3 in un’area lungo il Canale Industriale Sud di Porto Marghera. Il GNL arriverà al deposito su navi gasiere di piccola e media taglia (massimo 30.000 m3) e sarà distribuito attraverso autocisterne e metaniere di piccola taglia (bettoline). Grazie al GNL, saranno ridotti drasticamente gli inquinanti in atmosfera e nelle acque lagunari.

Venice LNG ricorda quindi nella sua nota che l’utilizzo del GNL in vece dei carburanti tradizionali genera importantissimi benefici ambientali: consente di eliminare quasi totalmente le emissioni di ossidi di zolfo (- 95%) e delle polveri sottili (PM10 – 90%) e di ridurre le emissioni di ossidi di azoto e di anidride carbonica. La capacità di stoccaggio del deposito Venice LNG consentirebbe di rispondere ai consumi di 15.000 camion alimentati a GNL, evitando l’immissione in atmosfera di circa 330 tonnellate di PM10 all’anno.

Venice LNG conferma infine l’impegno preso con il territorio: proseguire con il dialogo e il confronto con la comunità locale, consapevole che oggi più che mai è necessario coinvolgere tutti i soggetti della società civile che possono contribuire, ciascuno per la propria parte, allo sviluppo del territorio.

Related posts