GENERAL ELECTRIC COSTRUIRA’ IN ITALIA COMPONENTI PER LA FLNG CORAL SOUTH DELL’ENI

Baker Hughes (BHGE), società recentemente entrata a far parte del gruppo General Electric, ha ottenuto un nuovo contratto di fornitura, il terzo negli ultimi mesi, per componenti destinate alla FLNG (Floating Liquefied Natural Gas) Coral South, unità galleggiante che verrà costruita dal cantiere navale sudcoreano Samsung Heavy Industries e andrà ad operare per conto dell’Eni nell’offshore del Mozambico.

La commessa è stata firmata da una joint-venture costituita da TechnipFMC e JGC Corporation, che a sua volta guida un consorzio di società che gestiscono tutte le forniture EPIC (engineering, procurement, construction, installation, commissioning) per la nuova FLNG, destinata a processare il gas estratto dall’Area 4 del giacimento Rovuma Basin, operata col 70% delle quota da EEA, newco controllata dall’Eni (71,43%) e partecipata da China National Petroleum Corporation (28,57%).

In particolare, come si legge nel comunicato diffuso da BHGE, il contratto riguarda equipaggiamenti destinati al processo di creazione di energia e refrigerazione del gas a bordo della nuovo mezzo: 4 treni di turbo compressione e altrettante unità di turbo generazione, le cui componenti saranno realizzate dagli stabilimenti BHGE Nuovo Pignone di Firenze, e assemblate sempre in Italia, nell’impianto che lo stesso gruppo gestisce nella città toscana di Massa.

Un terzo contratto è stato poi assegnato a BHGE, dopo la fine della sua integrazione nella divisione GE Oil&Gas avvenuta lo scorso luglio, relativo ad un ulteriore sistema di compressione e ri-liquefazione del gas.

Questi due nuovi incarichi seguono di poco quello ottenuto da BHGE lo scorso giugno per altre componenti e sistemi destinati alla FLNG Coral South, poco prima dell’avvio del processo di integrazione con GE Oil&Gas, partito il 3 luglio scorso.

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