IL GOVERNO ESERCITA IL SUO ‘GOLDEN POWER’ SUL RIGASSIFICATORE DI LIVORNO

Come noto, il Governo italiano considera strategici, ai fini della sicurezza energetica del Paese, i rigassificatori attivi in Italia. Motivo per cui il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio, ha deciso di esercitare il suo ‘golden power’ in relazione all’imminente passaggio di quote della società che gestisce il rigassificatore di Livorno.

Il colosso energetico tedesco Uniper è infatti in fase avanzata di trattativa per la cessione del suo 48,24% di OLT (Offshore LNG Toscana), la società che opera la FSRU Toscana (il 49,7% è in mano alla multiutility Iren, e il 2,69% al gruppo marittimo norvegese Golar LNG), al fondo d’investimenti australiano First State Investment, controllato dalla Commonwealth Bank of Australia (CBA).

Un passaggio che l’esecutivo ritiene particolarmente delicato, e su cui intende vigilare esercitando i poteri speciali di propria competenza, “nella forma – si legge nel comunicato ufficiale diramato dal Governo – di imposizione di specifiche prescrizioni, in relazione al progetto di acquisto dell’intera partecipazione detenuta da Uniper Global Commodities SE in OLT Offshore LNG Toscana S.p.a., notificato dalle società First State SP S.à.r.l. e Uniper Global Commodities SE ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21. Le prescrizioni imposte hanno il fine di assicurare che l’operazione oggetto di notifica sia realizzata con modalità tali da non arrecare pregiudizi alle attività strategiche.

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