L’ENI NOLEGGIA LA SAIPEM 12000 PER TRIVELLAZIONI NELL’OFFSHORE DEL MAROCCO

L’Eni si è assicurata l’utilizzo della drillship Saipem 12000, di Saipem, per le attività di trivellazione del pozzo RD-1, situato all’interno del prospetto JP-1 della concessione Rabat Deep, nell’offshore del Marocco.

Ad annunciarlo ufficialmente è stata la società britannica Chariot Oil & Gas Limited, che è partner della corporation italiana e che ha anche precisato come la Saipem 12000 arriverà nell’offshore marocchino durante il primo trimestre del 2018, per iniziare immediatamente le attività di perforazione sottomarina.

Eni è operatore della concessione Rabat Deep, e ne detiene il 40% delle quote, rilevate a gennaio 2017 dalla stessa Chariot, che ne ha mantenuto il 10%, mentre il restante 50% è equamente suddiviso tra Woodside e Office National des Hydrocarbures et des Mines.

“Siamo molto contenti di vedere che Eni sta procedendo rapidamente con le operazioni della concessione Rabat Deep, noleggiando la Saipem 12000 per le perforazioni del prospetto JP-1, che è uno dei nostri target strategici” ha commentato il CEO di Chariot Larry Bottomlay in una nota. “L’area ha grande potenzialità di risorse e, in caso di successo, consentirà all’azienda di ridurre il margine di rischio di altri target che abbiamo identificato nelle vicine concessioni di Mohammedia e Kenitra, in cui Chariot detiene il 75% delle quote”.

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