NORD STREAM 2: VIA LIBERA AL GASDOTTO DA GERMANIA E FINLANDIA

Nelle scorse settimane il progetto del Nord Stream 2, gasdotto che porterà il gas russo in Europa del Nord attraverso il Mar Baltico, ha fatto un deciso passo avanti dal punto di vista dell’iter autorizzativo (nonostante le polemiche e la contrarietà da parte di alcuni Paesi UE e dell’Ucraina) ottenendo il ‘via libera’ da parte di Germania e Finlandia.

In particolare – come comunicato dalla stessa società Nord Stream 2 AG (controllata da Gazprom e basata a Zug, in Svizzera) – il Governo di Helsinki ha autorizzato l’utilizzo della Finnish Exclusive Economic Zone (EEZ) per la costruzione della pipeline in relazione ai 374 Km di condotte che passeranno all’interno di tale area. Quello appena ottenuto è però solo il primo dei due permessi necessari per poter attraversare la EEX finlandese: il secondo, che si basa sul Water Act, è atteso nelle prossime settimane.

Il primo ok finlandese segue di pochi giorni l’analogo via libera che Nord Stream 2 AG ha ottenuto dal Governo di Berlino, per poter attraversare i 30 Km della EEZ tedesca interessata dal progetto del nuovo gasdotto. La Stralsund Mining Authority aveva peraltro già approvato a gennaio scorso la costruzione della porzione di pipeline che attraversa, invece, le acque territoriali della Repubblica Federale.

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