OIL&GAS: NORTHERN PETROLEUM ACQUISISCE GLI ASSET ITALIANI DI ROCKHOPPER EXPLORATION

L’azienda britannica Northern Petroleum – quotata sul listino AIM della Borsa di Londra – ha deciso di entrare nel mercato italiano della produzione di petrolio e gas, e per farlo ha acquisito diversi asset dalla connazionale Rockhopper Exploration.

Quest’ultima, attiva da diversi anni nel Belpaese, ha infatti deciso di razionalizzare i propri interessi tricolori, raccolti nella newco Rockhopper Civita, che è stata poi ceduta a Norther per 1,6 milioni di euro che verranno versati al termine dell’operazione, previsto entro la fine del 2017.

Gli asset passati di mano tra le due corporation britanniche sono costituiti dal 100% della concessioni di Algavizza (provincia di Chieti) e Scanzano (in Basilicata), dall’85% della concessione di San Basile (Chieti), il 60% di quella di Monte Verdese (Matera), il 50% di quella di Torrente Celone (Foggia) e dal giacimento di gas Civita, tra le provincie di Chieti e Campobasso.

Quest’ultimo, nello scorso anno solare, ha prodotto 130 barili di olio equivalente al giorno, con ricavi e profitti lordi rispettivamente di 1,1 milioni di euro e 700.000 euro rispettivamente.

Sempre in relazione al giacimento Civita, il CEO di Rockhopper Sam Moody ha spiegato che l’asset, sviluppato dalla società in qualità di operatore e messo in funzione nel 2015, ha generato valore e la sua cessione consente ora a Rockhopper di ridurre la sua esposizione nelle responsabilità di decomissionig, che passeranno in capo a Northern Petroleum. Ora le attività italiane di Rockhopper si concentreranno produzione di gas del giacimento offshore Guendalina, in Adriatico, e sul permesso esplorativo di Serra San Bernardo, in Basilicata, in cui la società britannica è partner dell’Eni.

Per quanto riguarda Northern Petroleum, questa acquisizione – ha commentato il CEO Keith Bush – è il primo passo della società nel mercato italiano della produzione di gas in Italia, ed è complementare alle attività di produzione di petrolio in Canada. L’azienda sta già considerando altre opportunità di sviluppo e di acquisizione in Italia, dove mire a consolidare la propria presenza nei prossimi anni.

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