PARTE OGGI LA FIERA OFFSHORE EUROPE DI ABERDEEN

Ha aperto le porte oggi, ad Aberdeen, in Scozia, la fiera internazionale Offshore Europe 2017, evento dedicato all’industria delle esplorazioni e delle estrazioni sottomarine, che vedrà la presenza di oltre 1.000 delegati da tutto il mondo e di più di 50.000 visitatori.

Organizzata fin dal 1973, con cadenza biennale, dalla SPE (Society of Petroleum Engineers, che raccoglie 163.000 membri da 143 paesi), la fiera durerà cinque giorni, per concludersi il 9 settembre prossimo al termine di una ricca serie di seminari e convegni specializzati, oltre alle aree espositive in cui troveranno spazio gli stand delle aziende presenti, divisi in 20 padiglioni nazionali.

Il comitato esecutivo di Offshore Europe, che ha coordinato la programmazione dell’attività congressuale, è presieduto da Catherine MacGragor, Presidente di Drilling Gruop, ed è composto dai top manager di alcune delle principali aziende del settore tra cui Rotschild, IOGP, IEA, Aker Solutions, Statoil,Wood Mackenzie, Raffles Energy,EnQuest, Tullow, Oil & Gas UK, ENGIE E&P, Shell, Total, IHS Markit, ABB, Schlumberger, National Oilwell Varco.

Molti dei partecipanti, provenienti da Houston, in Texas, e dalle zone limitrofe – si legge sul sito di Offshore Europe – sono stati colpiti nelle ultime settimane dagli effetti catastrofici dell’uragano Harvey, e alcuni di essi non potranno presenziare proprio per questa ragione. Motivo per cui l’organizzazione di Offshore Europe ha deciso di sostenere la raccolta fondi organizzata dalla Croce Rossa Americana a sostegno delle persone colpite dalla calamità.

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