SAIPEM E SONATRACH (ALGERIA) RISOLVONO ‘AMICHEVOLMENTE’ IL LORO CONTENZIOSO

Grazie ad “un dialogo costruttivo che rappresenta un passo importante nelle relazioni tra le due società”, Saipem e Sonatrach, la compagnia petrolifera di Stato dell’Algeria, “hanno concordato di risolvere amichevolmente le loro reciproche divergenze e hanno firmato un accordo per porre fine alle procedure in corso”.

Il riferimento, come spiega Saipem in una nota, è al contenzioso avviato nel 2014 e relativo a una serie di contratti per la costruzione di un impianto di liquefazione di gas ad Arzew (Arzew), la costruzione di tre treni di GPL, di un’unità di separazione di olio (LDPH) e di impianti di produzione di condensati a Hassi Messaoud (LPG), la realizzazione dell’oleodotto GPL LZ2 da 24 pollici (linea e stazione) ad Hassi R’Mel (LZ2) e la realizzazione di un’unità di produzione di gas e petrolio nel campo di Menzel Ledjmet.

Sonatrach si era rivolta alla International Court of Arbitration accusando Saipem di una grave colpa nella costruzione degli impianti, che avrebbe causato perdite economiche per 135 milioni di dollari, cifra chiesta dalla corporation algerina come risarcimento. La corte arbitrale, lo scorso dicembre, aveva dato ragione a Sonatrach imponendo a Saipem di corrispondere la cifra pretesa dalla controparte. Una decisione che tuttavia è stata ormai superata dal recente accordo ‘amichevole’ raggiunto dalle due società.

Nel frattempo, Saipem ha resto noto di essersi aggiudicatA un nuovo contratto nel settore E&C onshore del valore di circa 750 milioni di dollari, per le attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e commissioning previste dal pacchetto 3 “Offsite Facilities” nell’ambito del progetto di sviluppo della Raffineria Duqm, situata in prossimità della costa, nel nord-est dell’Oman.

Il contratto è stato assegnato da Duqm Refinery and Petrochemical Industries Company L.L.C, una joint venture tra Oman Oil Company (OOC), compagnia petrolifera nazionale, e Kuwait Petroleum International (KPI). La raffineria, una volta completata, avrà una capacità di raffinazione di circa 230.000 barili al giorno.

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