SNAM RILEVA DA EDISON IL 7,3% DEL RIGASSIFICATORE DI ROVIGO E IL 100% DEL GASDOTTO ITG

Snam, concretizzando i rumor circolati nei mesi scorsi, ha ufficialmente confermato di aver rilevato la quota detenuta da Edison nel rigassificatore di Rovigo

L’azienda milanese ha infatti comunicato in una nota di aver sottoscritto un accordo con Edison per l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. (ITG) e di una quota del 7,3% del capitale di Terminale GNL Adriatico S.r.l. (Adriatic LNG).

Il closing dell’operazione è previsto entro fine anno, sempre che gli altri azionisti, ovvero ExxonMobil con il 70,3% e Qatar Petroleum con il 22%, rinuncino ad esercitare il loro diritto di opzione sulle quote cedute da Edison, mentre il valore complessivo del deal è stimato in circa 225 milioni di euro, in aggiunta ai quali, qualora Adriatic LNG sottoscriva nuovi contratti di utilizzo della capacità del terminale, Snam riconoscerà ad Edison un potenziale ulteriore corrispettivo sotto forma di earn-out.

Marco Alverà, CEO di Snam, ha commentato: “Questo investimento ci consente di rafforzare le nostre infrastrutture in Italia e di mettere a frutto ulteriori sinergie nella gestione integrata dell’intero sistema gas, aggiungendo un tratto importante di rete e connettendo un entry point strategico che Snam non presidiava”.

Con una capacità di trasporto annuale pari a 9,6 miliardi di metri cubi, ITG è il terzo operatore italiano nel trasporto del gas naturale e gestisce il metanodotto che si estende per 83,3 km tra Cavarzere (Veneto) e Minerbio (Emilia Romagna), collegando il terminale di rigassificazione Adriatic LNG alla rete nazionale di trasporto all’altezza di Minerbio, e rappresenta un punto di ingresso strategico per il mercato italiano del gas naturale.

Operativo dal 2009, Adriatic LNG è la maggiore infrastruttura offshore per lo scarico, lo stoccaggio e la rigassificazione di GNL e il più grande terminale GNL in Italia, con contratti assicurati a lungo termine per circa l’80% della capacità ed a medio termine per circa il 12% e una capacità di rigassificazione annua pari a circa 8 miliardi di metri cubi, corrispondente al 50% della capacità di importazione di GNL italiana e a oltre il 10% del consumo nazionale di gas.

Parallelamente Snam ha anche pubblicato i risultati semestrali, tutti di segno positivo: i ricavi sono stati pari a 1,2 miliardi di euro (+2% rispetto al primo semestre 2016), mentre l’EBIT ha raggiunto quota 714 milioni di euro (+3,6%) e il risultato netto è stato positivo per 504 milioni, con un incremento del 18% rispetto ai primi 6 mesi dello scorso anno. A livello operativo, invece, nel primo semestre dell’anno Snam ha immesso nella rete di trasporto 38,08 metri cubi di gas (+11,7 % rispetto al 30 giugno 2016) e ha incrementato del 3,4% la sua capacità disponibile di stoccaggio, pari a 12,2 miliardi di metri cubi.

 

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