venerdì, Aprile 23, 2021

BP INVESTIRA’ 1,3 MILIARDI DI DOLLARI PER LO SVILUPPO DI PROGETTI NEL GOLFO DEL MESSICO

Must read

Il RINA affiancherà il gruppo olandese Vopak nello sviluppo del business relativo al GNL

Il gruppo genovese RINA ha firmato con Vopak LNG un accordo quadro per la fornitura di servizi di ingegneria a consulenza finalizzati a supportare...

La Turchia prende in consegna la sua prima FSRU con bandiera nazionale

E’ arrivata nel porto di Dörtyol, città nella provincia di Hatay, la FSRU Ertuglrul Gazi, la terza Floating Storage and Rigassification Unit attiva nel...

L’Eni studia uno spin-off del business oil&gas in West Africa e Medio Oriente

L’Eni starebbe pensando ad uno spin-off di tutto il business oil&gas di West Africa e Medio Oriente, con l’obbiettivo di raccogliere risorse con cui...

Total rivede i suoi piani per il Sudafrica: stop a nuove esplorazioni e focus sui giacimenti già scoperti

Total ha deciso di rivedere completamente i suoi piani di investimento in Sudafrica, concentrando tempo e risorse nello sfruttamento di due giacimenti recentemente scoperti...

BP ha deciso di sviluppare ulteriormente i propri asset nell’offshore del Golfo del Messico, e in particolare il giacimento Atlantis, su cui la major britannica investirà oltre 1 miliardo di dolalri.

La stessa corporation ha infatti annunciato di aver approvato la Fase 3 di sviluppo del giacimento, che vale 1,3 miliardi di euro. La decisione è arrivata al termina di un’analisi che ha evidenziato la scoperta di 400 milioni di barili addizionali di petrolio in posto nel giacimento.

Inoltre, con le stesse tecnologie di ricerca, sono stati individuati 1 miliardo di barili addizionali di petrolio in posto nel giacimento Tunder Horse e sono state fatte altre due nuove scoperte vicino all’impianto produttivo di Na Kika, sempre nella regione del Golfo.

“Il Golfo del Messico resta assolutamente centrale nella strategia di BP basata sullo sviluppo delle attività di produzione petrolifera con elevati margini. Stiamo rafforzando una posizione di leadership mondiale sviluppando le risorse dei nostri giacimenti grazie a tecnologia produttività e successi nell’esplorazione” ha commentato Bernard Looney, CEO della divisione Upstream di BP.

“Il business del Golfo del Messico è centrale nella strategia di BP di sviluppo di produzione di petrolio con elevati margini. Ci stiamo costruendo una posizione di leadership mondiale sviluppando le risorse dei nostri giacimenti grazie a tecnologia, produttività e successi nell’esplorazione” ha commentato Bernard Looney, CEO della divisione Upstream di BP

“Questi giacimenti sono peraltro ancora giovani. Solo il 12% degli idrocarburi in posto nel nostro portafoglio di asset nel Golfo del Messico è stato sfruttato finora. Riteniamo quindi ci possano essere ancora ulteriori possibilità di sviluppo, che ci consentiranno di creare ulteriore valore nei prossimi anni”.

 

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Il RINA affiancherà il gruppo olandese Vopak nello sviluppo del business relativo al GNL

Il gruppo genovese RINA ha firmato con Vopak LNG un accordo quadro per la fornitura di servizi di ingegneria a consulenza finalizzati a supportare...

La Turchia prende in consegna la sua prima FSRU con bandiera nazionale

E’ arrivata nel porto di Dörtyol, città nella provincia di Hatay, la FSRU Ertuglrul Gazi, la terza Floating Storage and Rigassification Unit attiva nel...

L’Eni studia uno spin-off del business oil&gas in West Africa e Medio Oriente

L’Eni starebbe pensando ad uno spin-off di tutto il business oil&gas di West Africa e Medio Oriente, con l’obbiettivo di raccogliere risorse con cui...

Total rivede i suoi piani per il Sudafrica: stop a nuove esplorazioni e focus sui giacimenti già scoperti

Total ha deciso di rivedere completamente i suoi piani di investimento in Sudafrica, concentrando tempo e risorse nello sfruttamento di due giacimenti recentemente scoperti...

L’Eni ottiene una nuova concessione onshore nell’emirato di Ras Al Khaimah

L’Eni ha ulteriormente rafforzato la sua presenza negli Emirati Arabi con una nuova concessione ‘terrestre’. Il gruppo italiano, tramite la controllata locale Eni RAK, ha...