venerdì, Aprile 4, 2025

Nuovi progetti offshore per Chevron

Must read

Uno degli obiettivi di Chevron è quello di aumentare la produzione di barili netti di petrolio equivalente (BOE) nel Golfo del Messico, portandoli a 300.000 al giorno entro il 2026.

Per farlo, l’azienda statunitense ha avviato due progetti: uno nel campo offshore di St.Malo, l’altro sulla piattaforma Thaiti, situati a meno di 100 miglia di distanza l’uno dall’altro.

Per quanto riguarda la piattaforma St.Malo, che opera nelle acque profonde Wilcox, si tratta del primo progetto di waterflood – utilizzo dell’iniezione d’acqua per aumentare la produzione dai giacimenti di petrolio – operato da Chevron in quell’area.
Questo giacimento dovrebbe fruttare circa 175 milioni di BOE, che si aggiungerebbero ai 400 milioni già estratti dallo stesso campo.

Leggi anche: TotalEnergies si espande nel mercato del bunkeraggio

L’impianto Thaiti, dal 2009 ad oggi, ha prodotto invece più di 500 milioni di barili di petrolio: Chevron punta ad aumentarne la portata, dopo aver potenziato le operazioni di waterflood.

Oltre a questi due progetti, l’azienda americana possiede altre quattro piattaforme nel Golfo, che sono quelle con la produzione di petrolio e gas alla più bassa densità di carbonio al mondo. Riuscire a raggiungere il proprio obiettivo significherebbe per Chevron aumentare del 50% la produzione di petrolio rispetto al 2020.

Questi risultati seguono il recente avvio della produzione presso il nostro campo di ancoraggio ad alta pressione, rafforzando la posizione di Chevron come leader nella fornitura tecnologica e nell’esecuzione di progetti nel Golfo“, ha commentato Bruce Niemeyer, Presidente di Chevron Americas exploration & production.

OilGasNews.it vi invita alla quarta edizione del PGE – Pipeline&Gas Expo, in programma a Piacenza dal 4 al 6 febbraio 2026

Latest article