lunedì, Gennaio 25, 2021

VERSO LA FINE DEL PETROLIO?

Must read

La Norvegia assegna 61 nuove licenze offshore (di cui 17 ottenute da Equinor)

Nonostante il percorso di transizione energetica sia ormai in atto in tutta Europa, a partire dalla regione settentrionale del continente, non si fermano le...

Tre nuove commesse nell’oil&gas per il gruppo Fagioli, che chiude il 2020 con fatturato in crescita

Il gruppo emiliano Fagioli, leader a livello internazionale nei trasporti e nelle movimentazioni di carichi eccezionali, ha ottenuto 3 nuove commesse nel settore oil&gas...

Total avanza nella decarbonizzazione: 2,5 miliardi di dollari per rilevare il 20% di Adani Green Energy

Dopo aver abbandonato l’American Petroleum Institute (API), la principale lobby americana dell’industria oil&gas – ritenuta non sufficientemente schierata sui temi ambientali – e sulla...

Total lascia l’American Petroleum Institute (API), la principale lobby USA dell’oil&gas

Il gruppo francese Total ha deciso di abbandonare – prima tra le grandi major internazionali a farlo – l’American Petroleum Institute (API), la principale...

(IL POST) Da anni l’entità delle riserve mondiali di idrocarburi e del petrolio in particolare è uno dei maggiori interrogativi della comunità economica internazionale. La preoccupazione di un imminente declino delle risorse fossili tuttavia non è nuova. Nel 1956 M. K. Hubbert elaborò la teoria omonima sul declino della produzione di petrolio. Partendo da dati storici sul ritmo di estrazione e sull’entità delle riserve disponibili in USA, la teoria sosteneva di poter prevedere la dinamica di estrazione e la data di produzione massima – il celebre “picco del petrolio” [1]. Su questa linea di pensiero è cresciuto nel tempo un coacervo di movimenti per cui la datazione del picco coinciderebbe con l’inizio del declino della civiltà industriale, financo un ritorno a una nuova età della pietra [2]. Tornando sulla Terra, il dibattito su un eventuale calo della produzione petrolifera mondiale, in particolare sulla sua possibile irreversibilità, è quanto mai attuale in virtù dell’interesse strategico che l’approvvigionamento energetico riveste nella cornice nazionale e globale. >> LEGGI TUTTO

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

La Norvegia assegna 61 nuove licenze offshore (di cui 17 ottenute da Equinor)

Nonostante il percorso di transizione energetica sia ormai in atto in tutta Europa, a partire dalla regione settentrionale del continente, non si fermano le...

Tre nuove commesse nell’oil&gas per il gruppo Fagioli, che chiude il 2020 con fatturato in crescita

Il gruppo emiliano Fagioli, leader a livello internazionale nei trasporti e nelle movimentazioni di carichi eccezionali, ha ottenuto 3 nuove commesse nel settore oil&gas...

Total avanza nella decarbonizzazione: 2,5 miliardi di dollari per rilevare il 20% di Adani Green Energy

Dopo aver abbandonato l’American Petroleum Institute (API), la principale lobby americana dell’industria oil&gas – ritenuta non sufficientemente schierata sui temi ambientali – e sulla...

Total lascia l’American Petroleum Institute (API), la principale lobby USA dell’oil&gas

Il gruppo francese Total ha deciso di abbandonare – prima tra le grandi major internazionali a farlo – l’American Petroleum Institute (API), la principale...

Oil major sempre più ‘lanciate’ sulle rinnovabili: Equinor e BP costruiranno un maxi parco eolico offshore negli USA

La corporation statale norvegese Equinor, la ex Statoil, in partnership con la major britannica BP, è stata scelta per realizzare ed installare un nuovo...