CONTRATTO PER ABB DI OLTRE 50 MILIONI $ PER IMPIANTO GALLEGGIANTE LNG

ABB, gruppo leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione si è aggiudicata un contratto del valore di oltre $ 50 milioni di dollari per la fornitura di sistemi elettrici ad uno dei primi impianti galleggianti di gas naturale (Floating Liquefied Natural Gas – FLNG) al mondo, e il secondo di proprietà della società petrolifera malese, PETRONAS. Si chiamerà “PFLNG2”. Il contratto è stato aggiudicato nel quarto trimestre 2014 dalla società di ingegneria giapponese JGC Corporation. La JGC fa parte del consorzio che si sta occupando della costruzione dell’impianto per conto di PETRONAS, insieme alla coreana Samsung Heavy Industries. Secondo i termini del contratto, ABB supporterà l’ottimizzazione della parte elettrica dell’impianto, occupandosi della progettazione, fabbricazione e fornitura di trasformatori, quadri, centraline per il controllo dei motori e sistemi di gestione di potenza. Inoltre, ABB gestirà l’installazione delle apparecchiature e garantirà l’integrazione della fornitura elettrica coi sistemi a cui fornisce potenza.

“ABB è lieta di essere stata selezionata da JGC per questo progetto pionieristico”, ha dichiarato Peter Terwiesch, responsabile della divisione Process Automation di ABB. “Il mercato delle FLNG ha un grande potenziale e ABB è ben posizionata per servirlo grazie ad una vasta esperienza nel campo della produzione delle navi galleggianti, alla nostra ampia base manufatturiera e alle soluzioni innovative nel settore oil and gas. “La nostra soluzione completamente ingegnerizzata del sistema elettrico incorpora le più recenti tecnologie adattate per l’ambiente in mare aperto; si tratta di una soluzione sicura che garantisce energia elettrica affidabile a tutto l’impianto per rispondere agli altissimi requisiti di performance della PFLNG2″, ha aggiunto Terwiesch. Questa tipologia di impianti è stata per lungo tempo oggetto di attenzione e una recente indagine condotta da Douglas-Westwood, ha stimato per questo mercato un valore di $64 miliardi tra oggi e il 2020. L’agilità delle navi FLNG consente alle aziende petrolifere di sfruttare giacimenti che altrimenti sarebbero antieconomici, e il loro impatto ambientale è minimo rispetto alle piattaforme di produzione e condotte di trasporto tradizionali. La PFLNG2 verrà costruita presso i cantieri navali di Samsung Heavy Industries di Geoje, in Corea, nel 2015. Quando le attività cominceranno, nel 2018, l’unità sarà ormeggiata nelle acque profonde del giagimento gas di Rotan, al largo della costa della Malesia.

L’unità è progettata per produrre annualmente 1,5 milioni di tonnellate di gas naturale liquefatto (LNG), per almeno 20 anni, prima di una attività mauntentiva nei bacini a secco. Gli impianti FLNG assomigliano a delle navi container, ma sono dotati di tutte le attrezzature necessarie per ricevere, liquefare e immagazzinare il gas naturale estratto dai giacimenti offshore. La FLNG trasferisce in mare il gas LNG ai vettori che lo consegnano direttamente ai mercati. I macchinari e sistemi di controllo forniti da ABB per la PFLNG2 saranno alloggiati in due e-houses, che hanno un’altezza pari ad un edificio di cinque piani. Queste sottostazioni prefabbricate in acciaio progettate da ABB garantiscono che l’attrezzatura rimanga al sicuro dall’ambiente marino corrosivo e dai gas pericolosi, e forniscono un ambiente sicuro per l’equipaggio. Una particolare sfida quando si progettano sistemi per le FLNG è quella di renderle abbastanza compatte da entrare in un’area confinata. Gli impianti galleggianti devono includere gli stessi elementi di processo di un impianto a terra, compresi i mezzi per generare carichi elettrici potenti necessari a comprimere il gas all’interno di spazi limitati pur continuando a soddisfare obiettivi di performance molto elevati. ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione che consentono alle utility, alle industrie e ai clienti dei settori dei trasporti e delle infrastrutture di migliorare le loro performance riducendo al contempo l’impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB operano in oltre 100 Paesi e impiegano circa 140.000 dipendenti.

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