IL GRUPPO TREVI CEDE IL BUSINESS OIL&GAS ALL’INDIANA MEIL GROUP

Il gruppo Trevi ha deciso di accettare l’offerta del gruppo indiano MEIL, a cui verranno cedute le attività relative al settore oil&gas.

Trevi Finanziaria Industriale – si legge infatti in una nota – comunica che in data odierna si è riunito il Consiglio di Amministrazione della società, che ha deliberato di accettare l’offerta vincolante presentata da Megha Engineering & Infrastructures (MEIL Group) per l’acquisizione delle società del gruppo relative al settore oil&gas, segnatamente Drillmec S.p.A. e Petreven S.p.A.”

L’offerta avanzata da MEIL Group – uno dei maggiori gruppi indiani del settore delle infrastrutture con ricavi annuali di 2,5 miliardi di dollari e interessi concentrati nello sviluppo di grandi progetti infrastrutturali nei settori dell’acqua, idrocarburi e autostrade –  stata selezionata all’esito di un’estensiva e prolungata ricerca dei potenziali acquirenti e dell’analisi delle manifestazioni d’interesse nonché delle offerte ricevute rispetto alle quali è risultata migliore e coerente con gli obiettivi della Società anche nella prospettiva della continuità del business.

L’offerta – spiega ancora Trevi – prevede una valorizzazione delle partecipazioni basata su un enterprise value di 140 milioni di euro, su base debt free. L’esecuzione dell’operazione è subordinata al verificarsi di alcune condizioni sospensive, usuali per questo tipo di operazioni, tra cui il deposito e l’omologa dell’accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell’art. 182-bis L.F., nonché l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni.

L’accettazione dell’offerta determinerà una rilevante svalutazione del valore di carico delle partecipazioni e dei crediti finanziari nei confronti delle società facenti parte delle due sopra menzionate divisioni, che si riflettono in una riduzione del patrimonio della società che si stima al di sotto dei limiti di cui all’articolo 2447 c.c..

Il Consiglio di Amministrazione di Trevi Finanziaria Industriale ha quindi esaminato l’aggiornamento in merito allo stato delle negoziazioni relative all’operazione di rafforzamento patrimoniale e di ristrutturazione dell’indebitamento alle quali partecipano i principali azionisti (Trevi Holding SE, FSI Investimenti S.p.A. e Polaris Capital Management) e i rappresentanti delle banche finanziatrici. In particolare, in base alle interlocuzioni di queste ultime settimane la società ha ricevuto preliminare riscontro che è in procinto di essere definito l’accordo relativo ai principali elementi della suddetta operazione con la partecipazione delle banche finanziatrici e i soci FSI Investimenti S.p.A. e Polaris Capital Management. Tale accordo si basa su un aumento di capitale per cassa della Società di Euro 130 milioni da offrirsi in opzione ai soci esistenti, nel contesto di una più ampia manovra di rafforzamento patrimoniale e finanziario che preveda, inter alia, una conversione del debito verso le banche finanziatrici in azioni ordinarie della società fino a un massimo di Euro 310 milioni, con un rapporto di conversione pari a 4,5:1.

Sulla base di quanto precede, il Consiglio ha pertanto deliberato di riconvocarsi per il 19 dicembre 2018 al fine di procedere all’approvazione della manovra di rafforzamento patrimoniale e ristrutturazione dell’indebitamento, previa raccolta presso i principali soci dell’impegno irrevocabile alla sottoscrizione in misura adeguata al sostegno dell’operazione, nonché di assumere le determinazioni di cui all’articolo 2447 c.c.. In tale occasione sarà anche portato all’approvazione del Consiglio di Amministrazione il piano industriale 2018-2022.

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