lunedì, Ottobre 3, 2022

Brent sfiora 140 dollari. Marsiglia: a 120 medio termine, recuperiamo investimenti

Must read

Eni si candida in UK per una licenza di stoccaggio di CO2 nel giacimento di Hewett

Eni UK annuncia di aver sottoposto alla North Sea Transition Authority (NSTA) la candidatura per una licenza di stoccaggio di anidride carbonica nel giacimento...

YPFB investirà nel sistema di distribuzione del gas naturale di Puerto Suárez

Il sistema di distribuzione del gas naturale andrà a beneficio del settore produttivo della città di Puerto Suárez (al confine con il Brasile), poiché...

Eni compie una nuova importante scoperta di gas a largo di Cipro

Eni annuncia una importante scoperta di gas con il pozzo Cronos-1, nel Blocco 6, a circa 160 chilometri al largo di Cipro, in una...

ExxonMobil scopre nuove riserve di petrolio

Il quinto progetto nel blocco Stabroek condotto dalla compagnia ExxonMobil, prende di mira i tre grandi giacimenti di Uaru, Mako e Snoek. Il pozzo Snoek-1...

In base al Comunicato Stampa – Impennata del prezzo delle commodities, il Brent ha sfiorato domenica 140 dollari a barile, un record assoluto di 147 dollari raggiunto solo qualche anno fa.

Con 120 dollari a barile per un periodo di 5/6 mesi riusciamo a recuperare e raggiungere in parte un primo break-even su quanto perso e lasciato sul terreno durante il primo lockdown” le dichiarazioni del Presidente di FederPetroli ItaliaMichele Marsiglia (in foto).

Continua “Con l’inizio del Covid gli investimenti nell’Oil & Gas hanno subito un rallentamento ed alcuni uno stop, in 18 mesi i prezzi dei greggi hanno avuto oscillazioni mai verificatesi nella storia, oggi, con un ritorno alla quasi normalità e, con un greggio in forte risalita, mantenendosi su livelli costanti per qualche periodo, le aziende dell’indotto energetico riuscirebbero a recuperare una parte finanziaria persa e portare l’operatività nuovamente a regime”.

Riguardo alla crisi russo-ucrainaSe consideriamo che gran parte dei paesi dove operiamo sono interessati da conflitti e guerriglie, è brutto dirlo ma ci siamo abituati. Basta guardare Libia, Mozambico, zone del Golfo Persico, Iran ed altri. I mercati ormai sono cambiati, hanno confidenza con le crisi e le situazioni geopolitiche diverse, negli ultimi anni abbiamo visto che indagini giudiziarie, guerre mediorientali e quella di adesso tra Russia e Ucraina non sconvolgono i greggi internazionali, anzi, l’Opec+ si è mantenuta su linee produttive decise mesi fa“.

In questi ultimi giorni l’attenzione si focalizza anche sul prezzo della benzina in aumentoDi greggio ce ne in abbondanza ma la Crisi russo-ucraina incide tanto sulla logistica internazionale, questo porta ad una scarsità di prodotto dovuta alla situazione, speriamo momentanea. Con un petrolio ai livelli di oggi, in poco tempo si potrà intervenire anche sulla diminuzione dei prezzi dei carburanti sulla Rete stradale“.

OilGasNews Vi invita alla seconda edizione di PIPELINE & GAS EXPO, la prima mostra-convegno Italiana dedicata interamente ai settori del mid-stream e delle reti distributive GAS, OIL & WATER. A Piacenza Expo, dal 8 al 10 Giugno 2022.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Eni si candida in UK per una licenza di stoccaggio di CO2 nel giacimento di Hewett

Eni UK annuncia di aver sottoposto alla North Sea Transition Authority (NSTA) la candidatura per una licenza di stoccaggio di anidride carbonica nel giacimento...

YPFB investirà nel sistema di distribuzione del gas naturale di Puerto Suárez

Il sistema di distribuzione del gas naturale andrà a beneficio del settore produttivo della città di Puerto Suárez (al confine con il Brasile), poiché...

Eni compie una nuova importante scoperta di gas a largo di Cipro

Eni annuncia una importante scoperta di gas con il pozzo Cronos-1, nel Blocco 6, a circa 160 chilometri al largo di Cipro, in una...

ExxonMobil scopre nuove riserve di petrolio

Il quinto progetto nel blocco Stabroek condotto dalla compagnia ExxonMobil, prende di mira i tre grandi giacimenti di Uaru, Mako e Snoek. Il pozzo Snoek-1...

Petrobras conclude la vendita dei giacimenti di Ceará

La compagnia petrolifera statale Petrobras, ha affermato in un comunicato di aver concluso la vendita di tutte le sue partecipazioni nei giacimenti onshore di...