lunedì, Luglio 22, 2024

CRISI DEL GREGGIO: A GIUGNO EXPORT SAUDITA DIMEZZATO RISPETTO AL 2019

Must read

L’importanza della sicurezza informatica e della comunicazione ad essa dedicata

È vero, in questo caso non si è trattato di un attacco di sicurezza informatica. Ma il “piccolo” incidente di percorso capitato a Crowdstrike, una delle più...

Chevron accelera lo sviluppo sfruttando le nuove tecnologie

"Le nuove tecnologie possono fare la differenza nel campo dello sviluppo energetico offshore", dichiara Matt Johnson, specialista nello sviluppo dei giacimenti e nell'ottimizzazione del...

Saipem si aggiudica i lavori per il gasdotto GreenStream

La società energetica Saipem si è aggiudicata un contratto per la sorveglianza e i servizi di intervento sottomarino per il gasdotto GreenStream, che collega...

TotalEnergies vende la sua quota in SPDC JV

TotalEnergies EP Nigeria, controllata africana della multinazionale francese, ha annunciato di aver raggiunto un accordo di compravendita con Chappal Energies - azienda energetica con...

Pur rallentando la caduta rispetto a maggio, anche lo scorso giugno l’export petrolifero dell’Arabia Saudita, il primo produttore mondiale di greggio, si è attestato su valori drammaticamente più bassi rispetto a quelli dello stesso periodo dello scorso anno.

Secondo i dati ufficiali recentemente diffusi dalla General Authority for Statistics del Governo di Riad, infatti, a giugno 2020 le vendite saudite di petrolio sui mercati internazionali sono diminuite del 55% rispetto a giugno 2019, con un ammanco in termini di entrate quantificato in 8,7 miliardi di dollari.

Cifra enorme, che tuttavia segna un parziale miglioramento rispetto ai dati del mese precedente, quando l’export aveva fatto registrare un calo di 12 miliardi in valore assoluto rispetto a maggio 2019.

Lo scorso giugno, considerando non solo il greggio ma anche i prodotti derivati come chimica e plastica, le esportazioni saudite sono cresciute di quasi il 20% rispetto al mese precedente, testimoniando quindi un’inversione di tendenza che tuttavia al momento potrebbe non essere sufficiente a far rientrare lo stato di allarme in cui versa il Paese.

L’Arabia Saudita sta infatti attraversando un periodo di forte recessione economica, causata dalla crisi del coronavirus e – soprattutto – proprio dalla drastica riduzione delle entrate legate all’industria del petrolio, su cui si basa gran parte della sussistenza del regno mediorientale.

 

Latest article

L’importanza della sicurezza informatica e della comunicazione ad essa dedicata

È vero, in questo caso non si è trattato di un attacco di sicurezza informatica. Ma il “piccolo” incidente di percorso capitato a Crowdstrike, una delle più...

Chevron accelera lo sviluppo sfruttando le nuove tecnologie

"Le nuove tecnologie possono fare la differenza nel campo dello sviluppo energetico offshore", dichiara Matt Johnson, specialista nello sviluppo dei giacimenti e nell'ottimizzazione del...

Saipem si aggiudica i lavori per il gasdotto GreenStream

La società energetica Saipem si è aggiudicata un contratto per la sorveglianza e i servizi di intervento sottomarino per il gasdotto GreenStream, che collega...

TotalEnergies vende la sua quota in SPDC JV

TotalEnergies EP Nigeria, controllata africana della multinazionale francese, ha annunciato di aver raggiunto un accordo di compravendita con Chappal Energies - azienda energetica con...

Scoperto un giacimento di petrolio immenso in Kuwait

La compagnia petrolifera Kuwait Oil Company, dell'omonimo paese emirato, ha annunciato la scoperta di un giacimento incredibilmente vasto nell'offshore al largo dell'Isola Failaka. Stando...