mercoledì, Maggio 25, 2022

Draghi – Aumentare le rinnovabili e raddoppiare la capacità del TAP per essere meno dipendenti dal gas Russo

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Aumentare e diversificare le fonti di energia per essere meno dipendenti dal gas russo, contrastando una crisi energetica imminente.

Questa è il principale obiettivo per l’Italia in uno scenario di crisi mondiale secondo il Premier Draghi che, in data odierna, è intervenuto al Senato dichiarando: “Dobbiamo prima di tutto puntare su un aumento deciso della produzione di energie rinnovabili come facciamo nell’ambito del programma <Next Generation EU>. Dobbiamo continuare a semplificare le procedure per i progetti onshore e offshore come stiamo già facendo e investire sullo sviluppo del biometano”.

Il Premier ha poi ipotizzato il possibile raddoppio della capacità del gasdotto TAP, il Gasdotto Trans-Atlantico che trasporta in Europa il gas naturale estratto in Azerbaijan.

Con una lunghezza di 878 Km, il TAP attraversa la Grecia, l’Albania, il Mar Adriatico per poi collegarsi alla rete italiana nel Sud Italia, in Puglia, con una capacità attuale di circa 10 miliardi di metri cubi l’anno; tramite l’installazione di due stazioni di compressione e modifiche alle unità già esistenti, si potrebbe arrivare a 20 miliardi di metri cubi l’anno.

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