sabato, Maggio 15, 2021

ENI: NUOVA SCOPERTA DI PETROLIO NELL’OFFSHORE DELL’ANGOLA

Must read

Petrobras firma il contratto per la costruzione della settima unità di Búzios

Petrobras ha firmato un contratto con la società Keppel Shipyard Limited per la costruzione della piattaforma P-78, la settima unità che si installerá nel...

Oxy perde 346 milioni di dollari nel primo trimestre

Occidental Petroleum, una delle compagnie Upstream più importanti degli Stati Uniti, ha dichiarato una perdita di 346 milioni di dollari nel primo trimestre 2021. I...

IEA: le scorte di petrolio tornano a livelli più normali

Dopo quasi un anno di forte limitazione dell'offerta da parte dei paesi dell'OPEC e dei suoi alleati, le scorte petrolifere mondiali che si sono...

Shell fa una grande scoperta di petrolio nel Golfo del Messico

Con la perforazione del pozzo Leopard, Shell ha trovato un giacimento di petrolio con uno spessore di oltre 183 metri, in questo momento gli...

L’Eni ha annunciato di aver effettuato una nuova scoperta di petrolio nelle acque profonde dell’offshore dell’Angola.

La corporation italiana ha rinvenuto riserve stimate tra i 230 e i 300 milioni di barili di olio in posto nel prospetto esplorativo Kalimba, situato nel Blocco 15/06, attraverso il pozzo esplorativo Kalimba-1 NFW, localizzato a circa 150 km dalla costa e 50 Km a sud-est dalla FPSO Armada Olombendo (East Hub). Il pozzo è stato perforato dalla nave di perforazione West Gemini in una profondità d’acqua di 458 metri, raggiungendo una profondità totale di 1.901 metri.

Kalimba-1 NFW – spiega il gruppo di San Donato Milanese – ha incontrato uno spessore netto di 23 m di arenarie di età Miocenica con eccellenti proprietà petrofisiche mineralizzate a olio leggero di alta qualità (33° API). Nel pozzo è stata effettuata un’intensa campagna di acquisizione dati che ha indicato una capacità produttiva superiore ai 5.000 barili di olio.

La scoperta apre nuove opportunità per l’esplorazione a olio nella parte meridionale del Blocco 15/06 – di cui Eni è operatore e detiene il 36,8421% delle quote, mentre Sonangol P&P ha un altro 36,8421% e SSI Fifteen Limited il 26,3158% – considerata finora principalmente come un’area indiziata a gas, e favorisce ulteriori possibilità di creazione di valore.

L’Eni è presente in Angola dal 1980 e oggi ha una produzione equity di 155.000 barili giorno di olio equivalente. Oltre che del Blocco 15/06, dove i due progetti di sviluppo, West Hub e East Hub, producono attualmente 150.000 barili giorni di olio (100%), l’azienda italiana è anche operatore del blocco Cabinda Norte nell’onshore angolano.

I prossimi start-up nel Blocco 15/06 quest’anno saranno il Miocene Superiore, nell’East Hub, e il Subsea Boosting System per il campo di Mpungi. Inoltre il campo di Vandumbu, che verrà collegato al West Hub, entrerà in produzione alla fine del 2018, in anticipo rispetto ai piani. Questi nuovi start-up aggiungeranno ulteriori 30.000 barili alla produzione complessiva del Blocco 15/06, che nel 2019 supererà i 170,000 barili di olio al giorno.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Petrobras firma il contratto per la costruzione della settima unità di Búzios

Petrobras ha firmato un contratto con la società Keppel Shipyard Limited per la costruzione della piattaforma P-78, la settima unità che si installerá nel...

Oxy perde 346 milioni di dollari nel primo trimestre

Occidental Petroleum, una delle compagnie Upstream più importanti degli Stati Uniti, ha dichiarato una perdita di 346 milioni di dollari nel primo trimestre 2021. I...

IEA: le scorte di petrolio tornano a livelli più normali

Dopo quasi un anno di forte limitazione dell'offerta da parte dei paesi dell'OPEC e dei suoi alleati, le scorte petrolifere mondiali che si sono...

Shell fa una grande scoperta di petrolio nel Golfo del Messico

Con la perforazione del pozzo Leopard, Shell ha trovato un giacimento di petrolio con uno spessore di oltre 183 metri, in questo momento gli...

Il Suriname riceve offerte per meno del 50% delle zone offshore disponibili

Il Suriname ha ricevuto solo 10 offerte delle aree situate nelle acque poco profonde, ricevendo così proposte per 3 degli 8 blocchi che erano...