martedì, Ottobre 26, 2021

EXXONMOBIL STUDIA MAXI-CESSIONE DA 25 MILIARDI (COMPRESI TUTTI GLI ASSET UPSTREAM EUROPEI)

Must read

Petroperù ha avuto un utile lordo di 320 milioni di euro in settembre

La compagnia Petroperú ha chiuso il mese di settembre con un utile lordo di 320 milioni di euro, 200 milioni in più rispetto allo...

Petrobras mantiene la crescita della produzione nel terzo trimestre

Secondo il comunicato di Petrobras, la produzione media di petrolio, GNL e gas naturale ha raggiunto 2,8 milioni di barili di petrolio equivalente al...

La produzione di petrolio in Argentina è scesa del 21% in un mese

Il Segretariato per l'Energia dell'Argentina ha riferito che la produzione di petrolio convenzionale a settembre è stata di 296.514 barili al giorno. Nello stesso mese,...

Brasile. La nuova asta ha venduto solo 5 blocchi su 92

 Il Brasile ha venduto solo cinque dei 92 blocchi offerti con nove società partecipanti, rispetto ai 17 blocchi assegnati nella precedente (2019). Grandi compagnie petrolifere...

ExxonMobil starebbe studiando una maxi cessione di asset del valore complessivo di 25 miliardi di dollari che, se realizzata, vedrebbe la major americana abbandonare del tutto il business upstream in Europa.

Secondo quanto riferito all’agenzia Reuters da 3 fonti finanziarie, infatti, Exxon vorrebbe vendere partecipazioni in giacimenti di petrolio e gas in Europa, Asia e Africa per reinvestire le risorse così raccolte in pochi grandi progetti in altre aree del mondo.

Questa eventuale dismissione, che sarebbe la più grande realizzata dalla compagnia da decenni, imprimerebbe un’accelerazione al piano di disinvestimenti già annunciato da tempo dai vertici di ExxonMobil e rappresenterebbe anche – sempre secondo la Reuters – un ambizioso tentativo del CEO della corporation USA Darren Woods di raggiungere i competitor, che già a partire dalla crisi di mercato del 2014 avevano iniziato a razionalizzare il loro portafoglio di partecipazioni.

Le azioni di Exxon, infatti, hanno performato peggio di quelle dei principali competitor negli ultimi anni e secondo gli analisti queste cessioni potrebbero aiutare la compagnia a investire su nuovi progetti che possano dare maggiore soddisfazione agli azionisti.

L’operazione vedrebbe Exxon uscire del tutto dal business upstream in Europa, per reinvestire la liquidità così raccolta in nuovi progetti in Guyana, Mozambico, Papua Nuova Guinea, Brasile e Stati Uniti.

La compagnia non ha fornito dettagli su quali saranno gli asset messi in vendita, ma ha comunicato a Wall Street che il valore complessivo dell’operazione potrebbe raggiungere i 25 miliardi di dollari.

 

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Petroperù ha avuto un utile lordo di 320 milioni di euro in settembre

La compagnia Petroperú ha chiuso il mese di settembre con un utile lordo di 320 milioni di euro, 200 milioni in più rispetto allo...

Petrobras mantiene la crescita della produzione nel terzo trimestre

Secondo il comunicato di Petrobras, la produzione media di petrolio, GNL e gas naturale ha raggiunto 2,8 milioni di barili di petrolio equivalente al...

La produzione di petrolio in Argentina è scesa del 21% in un mese

Il Segretariato per l'Energia dell'Argentina ha riferito che la produzione di petrolio convenzionale a settembre è stata di 296.514 barili al giorno. Nello stesso mese,...

Brasile. La nuova asta ha venduto solo 5 blocchi su 92

 Il Brasile ha venduto solo cinque dei 92 blocchi offerti con nove società partecipanti, rispetto ai 17 blocchi assegnati nella precedente (2019). Grandi compagnie petrolifere...

Pemex lancia bando di gara per la certificazione delle riserve di idrocarburi

Il dipartimento di produzione e esplorazione della compagnia statale petrolifera Pemex (PEP) è alla ricerca di una agenzia per quantificare e certificare i volumi...