mercoledì, Ottobre 27, 2021

FRANCO NANNI, PRESIDENTE DEL ROCA, FA IL PUNTO SUL SETTORE OFFSHORE IN VISTA DELL’OMC 2017

Must read

Dopo oltre dieci anni, il Messico riprende l’esportazione di diesel

Attraverso un nuovo comunicato stampa Pemex afferma di aver ripreso le esportazioni di diesel dopo aver sospeso questa attività più di 11 anni fa. Pemex,...

Colombia. Ecopetrol inaugura un nuovo impianto di produzione di energia elettrica a gas

La compagnia petrolifera Ecopetrol ha comunicato di aver messo in funzione nella città di Meta un nuovo impianto di produzione di energia elettrica a...

Petroperù ha avuto un utile lordo di 320 milioni di euro in settembre

La compagnia Petroperú ha chiuso il mese di settembre con un utile lordo di 320 milioni di euro, 200 milioni in più rispetto allo...

Petrobras mantiene la crescita della produzione nel terzo trimestre

Secondo il comunicato di Petrobras, la produzione media di petrolio, GNL e gas naturale ha raggiunto 2,8 milioni di barili di petrolio equivalente al...

In vista dell’inaugurazione dell’OMC 2017, fiera internazionale dedicata all’oil&gas che prenderà il via il prossimo 29 marzo a Ravenna, Franco Nanni, Presidente del ROCA – associazione che raccoglie 40 aziende della città romagnola attive nell’industria offshore – fa il punto sullo tato di salute del settore, “che ancora soffre a causa del blocco degli investimenti da parte delle oil major internazionali”.

“Nel 2017 – spiega Nanni a OilGas News – il prezzo del greggio sta tornando a salire, ma l’effetto sul settore delle estrazioni offshore non sarà immediato: le riserve petrolifere sono ancora elevate e gli investimenti stentano a ripartire”.

Nanni cerca comunque di mantenere un atteggiamento ottimista, anche se, numeri alla mano, non è facile: “In Italia, a causa della crisi ma anche dei ben noti impedimenti burocratici, non si fanno investimenti da oltre 10 anni, e le aziende del distretto ravennate dell’offshore ne risentono: dal 2014 ad oggi gli occupati dal comparto sono scesi da 8.800 a 5.400 unità, e molte società stanno diversificando il proprio business per sopravvivere, causando però un perdita di tecnologie ed esperienze”.

Quella che manca, al momento, sembra la volontà di agire, perché le occasioni ci sarebbero: “Abbiamo ancora importanti riserve di gas naturale in Adriatico, dove si potrebbero installare 50 nuove piattaforme, ognuna delle quali potrebbe generare 200.000 giornate lavorative per i contractors del distretto di Ravenna e parallelamente incrementare la produzione domestica con beneficio per la bilancia nazionale dei pagamenti, senza considerare poi le grandi risorse nelle acque profonde del Mediterraneo” assicura il Presidente del ROCA, che come associazione sta facendo pressioni nei confronti del Ministero dello Sviluppo Economico affinché si sblocchino gli investimenti nel settore oil&gas italiano.

Inoltre, sempre il MISE potrebbe immediatamente dare il via libera alla rimozione delle piattaforme dismesse (decommissioning), “attività che ovviamente non va considerata come la fine dell’industria offshore, ma anzi come un suo naturale proseguimento con ricadute positive dal punto di vista occupazionale”.

Parlando poi dell’edizione 2017 della fiera OMC, Nanni si dice convinto che il tema scelto – ovvero ‘Transizione verso un mix energetico sostenibile: il contributo dell’industria dell’Oil&gas’ – favorirà un moderno approccio ai temi dell’attività estrattiva, valorizzando la costante ricerca scientifica e tecnologica messa a punto in questi decenni e utilizzandone i frutti per raggiungere un equilibrato mix tra politica energetica e sostenibilità.

“L’evento di Ravenna – conclude il Presidente del ROCA – mantiene sempre una grande attrattiva, anche se quest’anno sarà difficile ripetere i numeri di affluenza del 2015, visto che tutti gli operatori del settore hanno ridotto le spese a causa del crollo del prezzo del greggio e della conseguente debolezza del mercato”.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Dopo oltre dieci anni, il Messico riprende l’esportazione di diesel

Attraverso un nuovo comunicato stampa Pemex afferma di aver ripreso le esportazioni di diesel dopo aver sospeso questa attività più di 11 anni fa. Pemex,...

Colombia. Ecopetrol inaugura un nuovo impianto di produzione di energia elettrica a gas

La compagnia petrolifera Ecopetrol ha comunicato di aver messo in funzione nella città di Meta un nuovo impianto di produzione di energia elettrica a...

Petroperù ha avuto un utile lordo di 320 milioni di euro in settembre

La compagnia Petroperú ha chiuso il mese di settembre con un utile lordo di 320 milioni di euro, 200 milioni in più rispetto allo...

Petrobras mantiene la crescita della produzione nel terzo trimestre

Secondo il comunicato di Petrobras, la produzione media di petrolio, GNL e gas naturale ha raggiunto 2,8 milioni di barili di petrolio equivalente al...

La produzione di petrolio in Argentina è scesa del 21% in un mese

Il Segretariato per l'Energia dell'Argentina ha riferito che la produzione di petrolio convenzionale a settembre è stata di 296.514 barili al giorno. Nello stesso mese,...