venerdì, Aprile 23, 2021

HIGAS CELEBRA L’AVVIO DELLA COSTRUZIONE DEL NUOVO DEPOSITO DI GNL DI ORISTANO

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Il progetto promosso da Higas – società controllata dal gruppo armatoriale Stolt-Nielsen e partecipata dalle italiane Gas and Heat e CPL Concordia – per realizzare un nuovo deposito di GNL nel porto sardo di Oristano, è entrato nella fase esecutiva.

Con un’apposita cerimonia, alla presenza delle istituzioni locali e di Andrew Pickering, Presidente di Stolt-Nielsen LNG e di Aviner LNG (nuova società costituita dalla stessa Stolt e da altri primari operatori del settore del gas naturale liquefatto), è stato infatti sancito l’avvio della costruzione del nuovo impianto, che sarà costituito da sei serbatoi criogenici orizzontali in bassa pressione per una capacità complessiva di 9.000 metri cubi, con la possibilità di effettuare bunkeraggio a navi propulse a gas e di caricare autocisterne e mezzi pesanti, tanto per il trasporto del gas nell’entroterra quanto per contribuire direttamente all’abbattimento delle emissioni del trasporto stradale. La fase di realizzazione del deposito – spiega Higas in una nota – “sta anche ricevendo il sostegno della Commissione europea nell’ambito del programma CEF Blending 2017 come parte del Progetto GAINN4MID, coordinato da Consorzio 906, che mira a realizzare una porzione importante della rete italiana per il GNL prevista dall’Iniziativa GAINN_IT a supporto del Quadro Strategico Nazionale”.

Per rifornire il nuovo deposito sardo ed effettuare le operazioni di bunkeraggio alle nuova navi alimentate a GNL, Stolt-Nielsen lo scorso anno ha commissionato una bettolina da 7.500 metri cubi di portata al cantiere Keppel.

“E’ stato il grande valore che quest’opera ha non solo per gli azionisti, ma per la gente della Sardegna, per l’economia, l’ambiente e il futuro dell’isola, a farci decidere di aderire al progetto”, ha ricordato, durante la cerimonia, Andrew Pickering, mentre Mauro Evangelisti, Presidente di Gas and Heat, ha aggiunto che “in un mercato ancora non ben sviluppato, essere i primi in Italia ad aver ottenuto le necessarie autorizzazioni e i primi ad avviare i lavori per un impianto di questa portata è un motivo di grande vanto”.

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