venerdì, Gennaio 21, 2022

L’ENI AVVIA LE TRIVELLAZIONI NELL’OFFSHORE DELL’ALASKA

Must read

Annunciata la possibile multa a Repsol per fuoriuscita di petrolio

Più di 18.000 metri quadrati di spiagge sono state colpite dalla fuoriuscita di circa 6.000 barili di petrolio. I sindaci di Ventanilla e Ancón...

Diminuisce la produzione nel principale asset di Pemex

Il complesso principale di Pemex (Ku-Maloob-Zaap), ha smesso di produrre circa 152.000 barili al giorno durante la prima metà del 2021. Nella prima metà di...

Nel 2021 le esportazioni di PDVSA sono aumentate del 66%

Secondo i dati di PDVSA Il livello medio delle esportazioni di petrolio dal Venezuela ha raggiunto il livello di 628.900 barili al giorno nel...

Argentina. Vaca Muerta potrebbe esportare 13.000 milioni di euro l’anno

Il presidente dell'Istituto Argentino del Petrolio e del Gas (IAPG), ha pubblicato un’analisi dello scenario del settore degli idrocarburi di fronte alla transizione energetica...

L’Eni ha avviato in questi giorni la perforazione di un nuovo pozzo esplorativo nell’offshore dell’Alaska.

A renderlo noto è il Bureau of Safety and Environmental Enforcement (BSEE), agenzia federale del Governo americano dedicata alla tutela dell’ambiente marino nell’ambito delle attività di estrazione offshore, che ha spiegato come la scorsa settimana Eni US Operating Co Inc, controllata del gruppo italiano, abbia avviato le operazioni per la trivellazione di un pozzo nelle acque statali dell’Alaska, con base sulla Spy Island Drillsite, nel Mar di Beaufort.

Lo scorso 28 novembre le autorità USA avevano accolto la richiesta di permesso per trivellare avanzata dall’Eni, mentre nei primi giorni di dicembre rappresentanti del BSEE hanno svolto in loco un’ispezione preventiva per verificare che tutte le attrezzatura e i sistemi di sicurezza implementati dalla corporation di San Donato Milanese fossero in linea con la normativa vigente.

“L’offshore artico è una parte importante del Outer Continental Shelf, e la nostra struttura è in prima linea lavorando con gli operatori per promuovere la sicurezza a la sostenibilità ambientale delle attività estrattive” ha commentato il Direttore del BSEE Scott Angelle.

Durante il corso delle attività di trivellazione, ispettori regionali del BSEE effettueranno periodiche ispezioni per verificare il coretto svolgimento delle operazioni.

Oltre alle trivellazioni che vengono effettuate con base sulla Spy Island, il personale dell’ufficio regionale dell’Alaska del BSEE, in collaborazione con lo Stato dell’Alaska, sovrintende l’estrazione petrolifera della Northstar Island nel Mar di Beaufort, dove vengono prodotti circa 10.000 barili di greggio al girono. Un altro progetto di estrazione nel Mar di Beaufort, denominato Liberty, è invece attualmente in fase di valutazione dell’impatto ambientale da parte del Bureau of Ocean and Energy Management.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Annunciata la possibile multa a Repsol per fuoriuscita di petrolio

Più di 18.000 metri quadrati di spiagge sono state colpite dalla fuoriuscita di circa 6.000 barili di petrolio. I sindaci di Ventanilla e Ancón...

Diminuisce la produzione nel principale asset di Pemex

Il complesso principale di Pemex (Ku-Maloob-Zaap), ha smesso di produrre circa 152.000 barili al giorno durante la prima metà del 2021. Nella prima metà di...

Nel 2021 le esportazioni di PDVSA sono aumentate del 66%

Secondo i dati di PDVSA Il livello medio delle esportazioni di petrolio dal Venezuela ha raggiunto il livello di 628.900 barili al giorno nel...

Argentina. Vaca Muerta potrebbe esportare 13.000 milioni di euro l’anno

Il presidente dell'Istituto Argentino del Petrolio e del Gas (IAPG), ha pubblicato un’analisi dello scenario del settore degli idrocarburi di fronte alla transizione energetica...

Ecuador aumenta le sue vendite annuali di petrolio del 51%

Secondo le cifre annunciate dal Ministero di Energia, il paese ha aumentato le vendite di petrolio del 51%, passando da 4.150 milioni di euro...