mercoledì, Dicembre 8, 2021

SAIPEM CHIUDE L’ANNO CON 380 MILIONI DI NUOVI CONTRATTI

Must read

Russia diventa il secondo fornitore di petrolio degli Stati Uniti

Nonostante la grande tensione politica in atto tra i due paesi, nel gennaio 2019, un mese prima dell'entrata in vigore delle sanzioni imposte dal...

Guyana. Il Ministro dell’Energia indeciso nella costruzione di nuove raffinerie

Nonostante la scoperta dei 10 miliardi di barili di petrolio scoperti nel Blocco Stabroek e dalle campagne esplorative in altri blocchi, sono diversi gli...

Bolivia. YPFB sostituirà parte delle importazioni di carburante con etanolo nazionale

La compagnia petrolifera statale boliviana YPFB ha riferito che entro il 2022 sostituirà le importazioni di carburante del 20%, risparmierà valuta estera e genererà...

La produzione petrolifera colombiana tocca 740.000 barili al giorno in ottobre

Il Ministero delle Miniere e dell'Energia della Colombia (Minenergía) ha riferito che la produzione di petrolio in ottobre ha raggiunto una media di 740.000...

Dopo il colpo subito nel contenzioso con Sonatrach per il progetto LPG – la corte arbitrale internazionale ha stabilito che l’azienda italiana dovrà risarcire per 135 milioni di dollari la controparte algerina – Saipem può chiudere il 2017 consolandosi con una serie di nuovi contratti, sia in ambito offshore che onshore, per un valore complessivo di 380 milioni di dollari.

Con Eni Angola S.p.A., Saipem ha firmato un contratto relativo allo sviluppo del progetto West Hub Development in Angola, che incorpora gli ordini di lavoro precedentemente assegnati e comunicati nel corso del 2016 e del 2017 e aggiunge lo scopo di lavoro relativo allo sviluppo del campo Vandumbu all’interno del Blocco 15/06.

Le attività aggiuntive, che verranno realizzate dalla divisione E&C Offshore, prevedono l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione e l’installazione necessarie allo sviluppo del campo sottomarino Vandumbu in acque profonde da 1300 a 1500 metri. Il progetto nel suo complesso include la realizzazione di due condotte di produzione in materiale speciale, della posa di cavi ombelicali e di linee di servizio di vari diametri (Subsea, Umbilicals, Risers & Flowlines – SURF).

Saipem si è poi aggiudicata una nuova commessa nel Golfo del Messico relativa al trasporto e installazione della piattaforma di compressione CA-KU-A1 per conto di Dragados Offshore de Mexico S.A. de C.V. (DOMSA). Le attività verranno effettuate dalla nave semi-sommergibile Saipem 7000.

Il contractor italiano ha ottenuto, inoltre, nuove commesse nel Drilling Offshore, in due aree geografiche di primario interesse per la società: nell’offshore norvegese è stata assegnata da A/S Norske Shell l’attività di perforazione di un pozzo, più uno opzionale, che verrà eseguita dal mezzo semi-sommergibile di sesta generazione Scarabeo 8, a partire dal secondo trimestre 2018 per una durata di circa 2 mesi. Nel Golfo Arabico, Saipem eseguirà invece attività di perforazione per conto di National Drilling Company (NDC) che impegneranno il jack-up di ultima generazione Perro Negro 8 per un periodo di 10 mesi a partire dalla fine del 2017.

La società di San Donato Milanese si è infine aggiudicata contratti anche nel Drilling Onshore in Kazakhstan, Romania, Argentina e Bolivia, consolidando la diversificazione geografica in questo settore di attività.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Russia diventa il secondo fornitore di petrolio degli Stati Uniti

Nonostante la grande tensione politica in atto tra i due paesi, nel gennaio 2019, un mese prima dell'entrata in vigore delle sanzioni imposte dal...

Guyana. Il Ministro dell’Energia indeciso nella costruzione di nuove raffinerie

Nonostante la scoperta dei 10 miliardi di barili di petrolio scoperti nel Blocco Stabroek e dalle campagne esplorative in altri blocchi, sono diversi gli...

Bolivia. YPFB sostituirà parte delle importazioni di carburante con etanolo nazionale

La compagnia petrolifera statale boliviana YPFB ha riferito che entro il 2022 sostituirà le importazioni di carburante del 20%, risparmierà valuta estera e genererà...

La produzione petrolifera colombiana tocca 740.000 barili al giorno in ottobre

Il Ministero delle Miniere e dell'Energia della Colombia (Minenergía) ha riferito che la produzione di petrolio in ottobre ha raggiunto una media di 740.000...

OPEC+ conferma la decisione di aumentare la produzione di 400.000 b/g da gennaio

La 23 .ma riunione dell’OPEC e dei Paesi produttori che non fanno parte di questa istituzione, conferma la sua predisposizione di aumentare la produzione...