giovedì, Gennaio 20, 2022

NUOVE LICENZE E SCOPERTE PER ENI IN NORVEGIA E EGITTO

Must read

Nel 2021 le esportazioni di PDVSA sono aumentate del 66%

Secondo i dati di PDVSA Il livello medio delle esportazioni di petrolio dal Venezuela ha raggiunto il livello di 628.900 barili al giorno nel...

Argentina. Vaca Muerta potrebbe esportare 13.000 milioni di euro l’anno

Il presidente dell'Istituto Argentino del Petrolio e del Gas (IAPG), ha pubblicato un’analisi dello scenario del settore degli idrocarburi di fronte alla transizione energetica...

Ecuador aumenta le sue vendite annuali di petrolio del 51%

Secondo le cifre annunciate dal Ministero di Energia, il paese ha aumentato le vendite di petrolio del 51%, passando da 4.150 milioni di euro...

Perù. La raffineria di Talara entrerà in servizio ad aprile

La compagnia Petroperú ha annunciato che la nuova raffineria di Talara entrerà in funzione gradualmente a partire dal mese di aprile. Il complesso contribuirà...

Il Ministro del Petrolio e dell’Energia della Norvegia ha assegnato oggi ad Eni due licenze esplorative nel Mare di Barents e nel Mare del Nord come parte dell’Award norvegese in aree predefinite (APA) 2014. Con queste licenze, Eni conferma la propria strategia a lungo termine sulla piattaforma continentale norvegese, in particolare nel Mare di Barents . Eni ha annunciato anche una nuova scoperta a olio e gas nel prospetto esplorativo Melehia West Deep, situato nella concessione di Melehia, nel deserto occidentale egiziano, a 300 chilometri a ovest di Alessandria d’Egitto. Il pozzo esplorativo che ha consentito la scoperta, Melehia West Deep 1X è stato perforato a 4.175 metri di profondità e ha incontrato uno spessore netto mineralizzato a olio leggero di 20 metri nella formazione Alam El Bueib di età cretacico inferiore. Il pozzo ha anche incontrato un’importante spessore mineralizzato a gas e condensati nella formazione Upper Safa di età giurassica. Il pozzo è stato messo in produzione con portate iniziali di 2.100 barili di olio al giorno a 40° API, indirizzati alle infrastrutture di trattamento del campo di Melehia. Alla scoperta seguirà immediatamente la perforazione di altri pozzi di delineazione e di sviluppo che dovrebbero consentire di raggiungere una produzione stimata di circa 8.000 barili al giorno entro la fine del 2015.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Nel 2021 le esportazioni di PDVSA sono aumentate del 66%

Secondo i dati di PDVSA Il livello medio delle esportazioni di petrolio dal Venezuela ha raggiunto il livello di 628.900 barili al giorno nel...

Argentina. Vaca Muerta potrebbe esportare 13.000 milioni di euro l’anno

Il presidente dell'Istituto Argentino del Petrolio e del Gas (IAPG), ha pubblicato un’analisi dello scenario del settore degli idrocarburi di fronte alla transizione energetica...

Ecuador aumenta le sue vendite annuali di petrolio del 51%

Secondo le cifre annunciate dal Ministero di Energia, il paese ha aumentato le vendite di petrolio del 51%, passando da 4.150 milioni di euro...

Perù. La raffineria di Talara entrerà in servizio ad aprile

La compagnia Petroperú ha annunciato che la nuova raffineria di Talara entrerà in funzione gradualmente a partire dal mese di aprile. Il complesso contribuirà...

Messico. Pemex riceverà le chiavi di Deer Park il 20 gennaio

Petróleos Mexicanos (Pemex) assumerà il controllo della raffineria di Deer Park, situata in Texas il 20 gennaio, questo è quanto emerge dalla chiusura dell'accordo...