venerdì, Ottobre 22, 2021

SECONDO BP LA DOMANDA DI PETROLIO NON TORNERA’ PIÙ A LIVELLI PRE-COVID

Must read

La produzione di petrolio in Argentina è scesa del 21% in un mese

Il Segretariato per l'Energia dell'Argentina ha riferito che la produzione di petrolio convenzionale a settembre è stata di 296.514 barili al giorno. Nello stesso mese,...

Brasile. La nuova asta ha venduto solo 5 blocchi su 92

 Il Brasile ha venduto solo cinque dei 92 blocchi offerti con nove società partecipanti, rispetto ai 17 blocchi assegnati nella precedente (2019). Grandi compagnie petrolifere...

Pemex lancia bando di gara per la certificazione delle riserve di idrocarburi

Il dipartimento di produzione e esplorazione della compagnia statale petrolifera Pemex (PEP) è alla ricerca di una agenzia per quantificare e certificare i volumi...

Il prezzo del petrolio venezuelano è aumentato del 41%

Il prezzo del greggio ha raggiunto lo scorso settembre 54,96 dollari al barile, un prezzo inferiore del 25% rispetto alla media di riferimento dell'insieme...

Il lungo periodo di crescita della domanda globale di petrolio è definitivamente giunto al termine e, dopo l’epidemia di coronavirus, il consumo di greggio non tornerà mai più ai livelli pre-crisi.

A sostenerlo, in un report diffuso ieri, è BP: si tratta, secondo Bloomberg, della prima oil major a parlare apertamente dell’imminente fine dell’era del petrolio.

Mentre i manager delle grandi corporation e i membri dell’OPEC sostengono che invece il settore potrà godere ancora di decenni di sviluppo, rompendo una sorta di ortodossia da cui è permeata l’industria – fa notare Bloomberg – l’azienda britannica ha formulato pubblicamente previsioni di segno opposto, che vedono un inesorabile declino del petrolio, il cui picco, in termini di domanda globale, sarebbe ormai alle spalle.

Ed è per questo motivo che BP è la major petrolifera che è già fatto più passi degli altri verso un ridimensionamento del proprio business tradizionale a favore di nuove fonti: il CEO Bernard Looney nelle scorse settimana ha annunciato che la quota delle attività di BP legata agli idrocarburi scenderà sotto al 40% nei prossimi 10 anni e che l’azienda investirà 5 miliardi all’anno per costruire uno dei più grandi portafogli al mondo in ambito rinnovabili.

Una visione coerente con le stime dell’azienda, secondo cui – anche per effetto della pandemia di coronavirus e delle misure di lockdown – il consumo mondiale di petrolio si dimezzerà entro il 2050 nello scenario più ‘conservativo’, mentre calerà dell’80% nello scenario più estremo.

Ovviamente, anche se nessuno si è spinto fin dove è arrivata BP con dichiarazioni pubbliche sulla fine dell’era del petrolio, molte altre major si stanno muovendo attivamente per ridurre l’esposizione negli idrocarburi e rafforzare la propria presenza in settori legati alla transizione energetica, tra cui per esempio Shell e Total.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

La produzione di petrolio in Argentina è scesa del 21% in un mese

Il Segretariato per l'Energia dell'Argentina ha riferito che la produzione di petrolio convenzionale a settembre è stata di 296.514 barili al giorno. Nello stesso mese,...

Brasile. La nuova asta ha venduto solo 5 blocchi su 92

 Il Brasile ha venduto solo cinque dei 92 blocchi offerti con nove società partecipanti, rispetto ai 17 blocchi assegnati nella precedente (2019). Grandi compagnie petrolifere...

Pemex lancia bando di gara per la certificazione delle riserve di idrocarburi

Il dipartimento di produzione e esplorazione della compagnia statale petrolifera Pemex (PEP) è alla ricerca di una agenzia per quantificare e certificare i volumi...

Il prezzo del petrolio venezuelano è aumentato del 41%

Il prezzo del greggio ha raggiunto lo scorso settembre 54,96 dollari al barile, un prezzo inferiore del 25% rispetto alla media di riferimento dell'insieme...

Brasile vuole aumentare importazioni di gas e urea dalla Bolivia

Lo stato brasiliano del Mato Grosso ha manifestato l’interesse di acquistare gas naturale e urea della Bolivia, giustificata da una fase di crescita industriale,...