DAL 2021 LA BEI NON FINANZIERA’ PIU’ PROGETTI LEGATI A COMBUSTIBILI FOSSILI (GAS COMPRESO)

A partire dalla fine del 2021 la Banca Europea degli Investimenti (BEI l’acronimo italiani, EIB quello inglese) non finanzierà più progetti connessi con i combustibili fossili, compreso il gas naturale, mentre stanzierà ben 1.000 miliardi di euro per sostenere iniziative a sostegno dell’ambiente da qui al 2030.

La decisione, che di fatto da avvio ad una nuova strategia dell’istituto finanziario europeo, è stata presa nei giorni scorsi dal board della BEI, che ha adottato – a valle di un procedimento di confronto con tutti gli stakeholder che è partito a gennaio 2019 e ha coinvolto istituzioni, aziende e privati cittadini – una nuova politica di finanziamento in ambito energetico, confermando il crescente focus sulla sostenibilità ambientale.

“Il clima è uno dei temi principali nell’agenda politica internazionale” ha commentato il Presidente della BEI Werner Hoyer. “Il nostro istituto è stato da sempre attento a questi argomenti e oggi ha voluto fare un salto di qualità nelle sue ambizioni. Non finanzieremo più combustibili fossili e lanceremo il più importante piano di investimenti in attività di sostengo all’ambiente che un’istituzione pubblica abbia mai realizzato”.

La nuova strategia approvata dal board della BEI per il settore energetico si basa su una serie di punti-chiave: supportare i target delle nuova EU Energy Efficiency Directive; favorire la decarbonizzazione supportando tecnologie a bassa o a nulla emissione di CO2 con l’obbiettivo di arrivare ad una quota di rinnovabili in Europa del 32% entro il 2030; aumentare il finanziamento a progetti di produzione energetica decentrata e di formule innovative di stoccaggio; favorire investimenti nella rete necessari a sfruttare fonti rinnovabili intermittenti come eolico e salare; aumentare l’impatto degli investimenti a supporto della trasformazione energetica anche la di fuori dell’Unione Europea.

Andrew McDowell, Vicepresidente della BEI con delega al settore energetico, ha spiegato: “Le emissioni di anidride carbonica generate dall’industria energetica hanno toccato un nuovo picco nel 2018. A seguito di una lunga discussione abbiamo quindi trovato un compromesso in base al quale la banca smetterà di finanziare progetti che contemplino l’utilizzo di combustibili fossili, compreso il gas naturale, a partire dalla fine del 2021”.

La nuova strategia approvata dalla BEI include anche 3 elementi chiave: l’investimento di 1.000 miliardi di euro dal 2021 al 2030 in progetti di sostenibilità ambientale; il progressivo incremento della quota di finanziamenti ambientali sul totale dei fondi erogati dall’istituto, per arrivare al 50% nel 2025; l’allineamento dell’attività finanziaria ai principi dell’accordo di Parigi entro la fine del 2020.

 

 

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