L’ENI FINALIZZA IL FINANZIAMENTO DA 4,6 MILIARDI PER LA FLNG CORAL SOUTH CHE OPERERA’ IN MOZAMBICO

Eni ha completato il finanziamento in project-financing della nuova unità FLNG (unità galleggiante di liquefazione di gas) Coral South, commissionata al cantiere sudcoreano Samsung Heavy Industries e destinata ad operare al largo delle coste del Mozambico.

Come spiega la corporation italiana in una nota, è infatti stato raggiunto il ‘financial close’ per un importo totale di  4,67 miliardi di dollari, suddiviso nelle seguenti tranches: finanziamento garantito dall’agenzia di credito all’esportazione BPI; finanziamento garantito dall’agenzia di credito all’esportazione KEXIM; finanziamento garantito dall’agenzia di credito all’esportazione Ksure; finanziamento garantito dall’agenzia di credito all’esportazione SACE; finanziamento garantito dall’agenzia di credito all’esportazione Sinosure; finanziamento non garantito da un pool di Commercial Banks; finanziamento non garantito da KEXIM.

Coral South FLNG è il primo progetto sanzionato dai partner di Area 4 per lo sviluppo delle considerevoli risorse di gas scoperte da Eni e dai suoi partner nel bacino di Rovuma, al largo del Mozambico. Il progetto prevede la produzione e la monetizzazione del gas contenuto nella parte meridionale del giacimento di Coral, mediante un impianto galleggiante di liquefazione di gas naturale, con una capacità di 3,4 MTPA. Nel 2016 è stato firmato un accordo per la vendita del 100% della produzione di GNL a BP.

Eni è l’operatore di Area 4, con un interesse indiretto al 50% attraverso la sua partecipazione in Eni East Africa (EEA). Nel mese di marzo 2017, Eni ed ExxonMobil hanno firmato un accordo per consentire ad ExxonMobil di acquisire una partecipazione del 25 percento in Area 4, attraverso EEA. Le restanti quote nell’Area 4 sono detenute da CNODC (20%), Empresa Nacional de Hidrocarbonetos E.P. (ENH, 10%), Kogas (10%) e Galp Energia (10%).

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