SAIPEM PRESENTA UNA NUOVA TECNOLOGIA PER LA LIQUEFAZION DEL GAS SU PICCOLA SCALA

Saipem ha scelto il palcoscenico del Gastech, la più importante conferenza dedicata al gas naturale e al GNL tenutasi di recente a Houston, in Texas, per presentare LiqueflexTM, nuova tecnologia in corso di brevettazione che si rivolge al mercato della liquefazione del gas naturale su piccola e media scala.

LiqueflexTM – spiega il contractor italiano in una nota – consiste in un processo di liquefazione del gas naturale, applicato ad impianti di produzione GNL concepiti secondo un design standardizzato, e installabili su base modulare con capacità produttive comprese tra 200.000 e 1,2 milioni di tonnellate all’anno. Caratteristiche che consentono di abbattere costi e tempi di realizzazione. Non richiedendo l’utilizzo di refrigeranti liquidi idrocarburici, la nuova tecnologia di liquefazione riduce inoltre i rischi correlati alle problematiche di sicurezza.

Per applicazioni a terra, LiqueflexTM è pensato per essere implementato nei porti che dispongono di una condotta di gas naturale nelle vicinanze, da cui prelevare il gas pretrattato. L’impianto può essere utilizzato anche come un piccolo hub che produce e distribuisce GNL attraverso stazioni di rifornimento per le navi e punti di carico per il trasporto terrestre attraverso camion. La diffusione di un tale sistema integrato consentirebbe di ridurre notevolmente gli investimenti nelle infrastrutture marittime dedicate ad accogliere grandi navi per il trasporto di GNL e i costi relativi ai permessi ad esso associati.

“L’ideazione di LiqueflexTM nasce dalla necessità di adottare strategie per ridurre l’impatto ambientale connesso ai trasporti marittimi e stradali e di favorire alternative ai combustibili liquidi tradizionali” ha spiegato Eric Zielinski, Upstream&LNG Product Manager di Saipem. “La sostituzione di benzina e diesel con il GNL è, infatti, una strategia fortemente incentivata dalle autorità e dalle compagnie energetiche in tutto il mondo, particolarmente in quelle aree in cui le infrastrutture non sono sviluppate o lo sono parzialmente e la questione dell’approvvigionamento del GNL è particolarmente sentita”.

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