venerdì, Agosto 6, 2021

AI BLOCCHI DI PARTENZA L’EDIZIONE 2019 DELL’OFFSHORE MEDITERRANEAN CONFERENCE, DAL 27 AL 29 MARZO A RAVENNA

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Manca ormai meno di una settimana al ‘via’ per l’edizione 2019 dell’Offshore Mediterranean Conference (OMC), fiera che si svolge ogni 2 anni a Ravenna, richiamando nella ‘capitale’ italiana dell’offshore aziende ed operatori del settore da tutto il mondo.

Quest’anno, il focus dell’evento, che si terrà dal 27 al 29 marzo, si concentrerà sul ruolo della regione mediterranea sullo scacchiere energetico internazionale, come testimonia il titolo del convengo di apertura della kermesse, “Expanding the mediterranean energy sector: fuelling regional grouth”.

Dopo i saluti introduttivi di Innocenzo Titone, Chairman di OMC 2019, e del Sindaco di Ravenna Michele De Pascale, i lavori saranno aperti dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti. Interverranno quindi esperti analisti come Simon Flowers, Chief Executive Officer Wood MacKenzie, e Pratima Rangarajan, Chief Executive Officer Oil and Gas Climate Initiative, rappresentati istituzionali internazionali, tra cui Tarek El Molla, Ministro del Petrolio dell’Egitto, e alcuni top manager del settore: Claudio Descalzi, CEO dell’Eni, Marc Benayoun, CEO di Edison, Stefano Cao, CEO di Saipem e Omar Mitha, CEO di ENH Mozambique.

Durante la conferenza “Development of Med gas hub: the routes to Europe” si parlerà invece del grande potenziale produttivo di gas naturale della regione, grazie a Zohr e alle altre scoperte del Mediterraneo Orientale, e delle modalità con cui il prodotto potrà essere instradato verso i mercati di consumo del continente europeo.

Nel seminario intitolato “East Med gas potential: additional reserves to be found and exploited?” l’attenzione si concentrerà proprio sulla regione orientale del Mare Nostrum, e sulle sue potenzialità ancora inespresse dal punto di vista della produzione di gas. Infine, la sessione intitolata “The development of advanced technologies: new business opportunities in the Mediterranean” passerà in rassegna le nuove opportunità di business in ambito offshore che si stanno creando grazie alla diffusione di nuove tecnologia e alla loro applicazione nell’industria oil&gas.

Come di consueto, oltre alle citate sessioni congressuali e ad una ricca serie di workshop tecnici, l’OMC sarà caratterizzata da un’ampia area espositiva, dove troveranno posto gli stand di circa 650 aziende, provenienti da 33 Paesi diversi, suddivisi in 7 padiglioni per una superficie complessiva di oltre 30.000 metri quadrati.

 

 

 

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