venerdì, Febbraio 3, 2023

AI MINIMI LA PRODUZIONE DI PETROLIO DELLA VENEZUELANA PDVSA

Must read

Messico. Sette giacimenti concentrano più della metà della produzione di liquidi

Secondo i dati della Commissione Nazionale degli Idrocarburi (CNH), dei 247 giacimenti petroliferi attivi nel paese, sette concentrano la metà della produzione dei liquidi. Infatti...

Saipem – Due contratti offshore da 900 milioni di dollari

Saipem si è aggiudicata due contratti offshore per un importo complessivo di circa 900 milioni di dollari. Il primo contratto - in partnership con Aker...

CNH approva le dimissioni di Repsol nei due blocchi delle acque pocoprofonde del Golfo

La compagnia spagnola in totale lascerà cinque aree nel Golfo del Messico e nemanterrà soltanto uno che si trova in acque profonde.La Commissione Nazionale...

Argentina. La giustizia autorizza l'esplorazione in mare aperto

La Corte Federale d'Appello ha autorizzato alla compagnia petrolifera nazionale YPF laripresa della ricerca di gas e petrolio nel mare argentino, stabilendo però che...

Con 300.000 milioni di barili, la compagnia petrolifera venezuelana PDVSA possiede le riserve di petrolio più grandi del mondo, ma non basta.

In base a un rapporto interno della della stessa corporation statale venezuelana e confermato dall’agenzia stampa Reuters, la produzione di petrolio nel mese di febbraio ha toccato 670.000 barili al giorno, vale a dire il livello più basso degli ultimi cinque mesi. Situazione in parte dovuta anche alla riduzione della domanda di petrolio a livello globale.

Nella fascia di Orinoco situata al centro del paese, la media é stata di 364.000 barili al giorno, mentre gli altri giacimenti, con un petrolio extra pesante e fangoso, hanno toccato 420.000 barili.

Queste cifre indicano la fine di una relativa stabilità della produzione di greggio venezuelano che a novembre aveva toccato 912.000 barili al giorno, in base ai dati ufficiali dell’OPEC.

Pochi giorni fa lo stesso presidente Nicolas Maduro aveva affermato pubblicamente che PDVSA stava vendendo il suo petrolio al di sotto dei costi di produzione.

Tuttavia oltre alla caduta della produzione stanno aumentando gli inventari del petrolio non venduto, a causa anche della diminuzione delle esportazioni e del portafolio clienti.

La domanda del petrolio del Venezuela già da tempo si trova sotto pressione anche a causa delle sanzioni stabilite dagli Stati Uniti, che proprio in queste settimane hanno multato due compagnie che appartengono alla statale Gazprom, conosciute come intermediarie di PDVSA per la distribuzione di petrolio nel mercato internazionale.

In conseguenza di questa azione la compagnia russa Rosneft ha annunciato il suo ritiro dai progetti in Venezuela e la vendita dei suoi attivi ad una nuova compagnia controllata dal governo russo, di cui però non ha ancora menzionato il nome.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Messico. Sette giacimenti concentrano più della metà della produzione di liquidi

Secondo i dati della Commissione Nazionale degli Idrocarburi (CNH), dei 247 giacimenti petroliferi attivi nel paese, sette concentrano la metà della produzione dei liquidi. Infatti...

Saipem – Due contratti offshore da 900 milioni di dollari

Saipem si è aggiudicata due contratti offshore per un importo complessivo di circa 900 milioni di dollari. Il primo contratto - in partnership con Aker...

CNH approva le dimissioni di Repsol nei due blocchi delle acque pocoprofonde del Golfo

La compagnia spagnola in totale lascerà cinque aree nel Golfo del Messico e nemanterrà soltanto uno che si trova in acque profonde.La Commissione Nazionale...

Argentina. La giustizia autorizza l'esplorazione in mare aperto

La Corte Federale d'Appello ha autorizzato alla compagnia petrolifera nazionale YPF laripresa della ricerca di gas e petrolio nel mare argentino, stabilendo però che...

Snam acquista 5 i nuovi impianti di biogas agricolo in Veneto e Friuli Venezia-Giulia

IES Biogas, controllata di Snam4Environment, società del gruppo Snam attiva nel settore del biometano e dell'economia circolare, ha acquistato cinque impianti di biogas agricolo...