venerdì, Maggio 20, 2022

ALL’OMC 2019 TUTTI D’ACCORDO: COL GAS SI POTRANNO RIDURRE LE EMISSIONI E RISPONDERE ALLA CRESCENTE DOMANDA ENERGETICA

Must read

Eni al primo posto tra le aziende internazionali del settore Oil&Gas

Eni si conferma al primo posto tra le società Oil&Gas internazionali nella classifica del think tank finanziario indipendente Carbon Tracker Initiative che confronta i...

Air Liquide e Lhoist collaborano per ridurre le emissioni di CO2 nell’industria della calce in Francia

Air Liquide ha siglato un Memorandum of Understanding con Lhoist, leader internazionale nel campo minerario, per decarbonizzare l’impianto produttivo di calce di Réty (Francia)...

L’acciaio Oil & Gas di Scandiuzzi sceglie le rough terrain di Terex

Scandiuzzi Steel Constructions, azienda con oltre 50 anni di esperienza nella fornitura di soluzioni ingegneristiche e attrezzature per le costruzioni e l’industria dell’Oil &...

Paolo Gallo (Italgas): “Il piano RePower Eu accelera la transizione ecologica, una sfida enorme per noi distributori”

Paolo Gallo, a.d. Italgas, è intervenuto in merito al programma europeo RePower Eu, ovvero il piano con cui ci si allontanerebbe dalla dipendenza dal...

Per vincere la doppia sfida che l’industria ha davanti, ovvero dare soddisfazione ad una domanda globale di energia in costante crescita e parallelamente ridurre le emissioni dannose, la soluzione è una sola: il gas, il vero strumento di transizione che consentirà di traguardare, in futuro, uno scenario basato principalmente sulle rinnovabili.

Una convinzione ormai ampiamente diffusa, che ha trovato ulteriori conferme durante la main conference dell’edizione 2019 dell’OMC (Offshore Mediterranean Conference) di Ravenna, aperta dagli interventi del CEO di Wood MacKenzie Simon Flowers e del CEO di Oil and Gas Climate Initiative Pratima Rangarajan, che hanno ribadito le grandi potenzialità di sviluppo del gas e il ruolo centrale del Mediterraneo per raggiungere gli obbiettivi dell’Europa – dimezzare le emissioni tra 2010 e 2040 – e rispondere ad una domanda di energia che nello stesso periodo crescerà del 30%.

Luigi Ciarrocchi, Exectuive Vice President Upstream Italia di Eni e presidente di Assomineraria, ha quindi aggiunto che, per vincere questa doppia sfida, “abbiamo bisogno di un modello energetico che sia sostenibile sia dal punto di vista ambientale che sociale. Un contributo in questo senso – per il top manager del ‘cane a sei zampe’ – arriverà sicuramente dalle recenti scoperte nel Mediterraneo Orientale, che consentiranno ai paesi convolti di soddisfare la domanda interna, come l’Egitto con Zohr. Inoltre si possono combinare gas e rinnovabili, riducendo così le emissioni e l’impatto ambientale. Ravenna è un ottimo esempio: è il primo centro di produzione di gas in Italia, ma è anche un polo turistico e balneare di primo piano”.

Sul ‘brillante’ futuro del gas si è detto d’accordo anche il CEO di Edison Marc Benayoun, che ha poi ricordato l’evoluzione delle rotte di trasporto, “con progetti come l’EastMed, ma anche il TAP e Turkstream, che vedranno l’Italia giocare un ruolo determinante”, e lo sviluppo del GNL, “di cui noi siamo i primi movimentatori nel Belpaese, dove siamo anche impegnati in progetti come l’hub small scale di Ravenna, in collaborazione col gruppo PIR”.

Stefano Cao, CEO di Saipem, è quindi tornato a ribadire l’importanza della scoperta del giacimento Zohr, “che ha avuto un effetto diretto su tutta l’industria oil&gas, che stava attraversando una profonda crisi dovuta al crollo del prezzo del greggio, mutandone i paradigmi. Oggi l’attività sta tornando a crescere, i nostri commerciali ricevono sempre più richieste e numerosi grandi progetti sono ormai prossimi alla decisione finale d’investimento”.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Eni al primo posto tra le aziende internazionali del settore Oil&Gas

Eni si conferma al primo posto tra le società Oil&Gas internazionali nella classifica del think tank finanziario indipendente Carbon Tracker Initiative che confronta i...

Air Liquide e Lhoist collaborano per ridurre le emissioni di CO2 nell’industria della calce in Francia

Air Liquide ha siglato un Memorandum of Understanding con Lhoist, leader internazionale nel campo minerario, per decarbonizzare l’impianto produttivo di calce di Réty (Francia)...

L’acciaio Oil & Gas di Scandiuzzi sceglie le rough terrain di Terex

Scandiuzzi Steel Constructions, azienda con oltre 50 anni di esperienza nella fornitura di soluzioni ingegneristiche e attrezzature per le costruzioni e l’industria dell’Oil &...

Paolo Gallo (Italgas): “Il piano RePower Eu accelera la transizione ecologica, una sfida enorme per noi distributori”

Paolo Gallo, a.d. Italgas, è intervenuto in merito al programma europeo RePower Eu, ovvero il piano con cui ci si allontanerebbe dalla dipendenza dal...

Eni sigla un accordo in Congo per l’aumento della produzione e fornitura di GNL

Si è conclusa con successo la missione di Eni in Congo. A Brazzaville, l’amministratore delegato Claudio Descalzi ha firmato una lettera d’intenti con il...