venerdì, Aprile 23, 2021

ANCHE IL PORTO DI AUGUSTA VUOLE UN DEPOSITO DI GNL

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Molti porti italiani si stanno attrezzando per poter gestire la logistica del gas naturale liquefatto (GNL), che sempre più verrà utilizzato come carburante navale ‘pulito’, e anche Augusta adesso vuole aggiungersi alla lista.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, che sovrintende gli scali di Catania e Augusta ed è guidata dal Presidente Andrea Annunziata, ha infatti lanciato, nelle ultime settimane del 2018, una procedura per sondare il mercato e individuare soggetti potenzialmente interessati a realizzare e poi gestire un deposito di stoccaggio di GNL nel porto di Augusta.

L’authority isolana premette che il legislatore, nel progetto GAINN4MOS, finanziato dalla Commissione Europea tramite i fondi del programma CEF (Connecting Europe Facility), ha individuato una serie di porti nazionali, compreso quello di Augusta, in cui ritiene prioritario realizzare strutture per lo stoccaggio e la distribuzione del gas naturale liquefatto.

L’AdSP ha quindi avviato questo sondaggio di mercato, al termine del quale intende – si legge nel documento – “mettere in concorrenza, tra operatori economici specializzati del settore, la concessione per la realizzazione e la gestione di un deposito di bunkeraggio nel porto di Augusta”.

L’ente chiarisce che quella avviata lo scorso dicembre non è una procedura formale, ma solo un’indagine di mercato per verificare l’interesse degli operatori nei confronti di questo progetto. Starà poi alla stessa authority, valutare come procedere con un’eventuale gara formale.

Al momento, l’iniziativa si basa sul documento “Destinazione Mobilità a basse emissioni, la rotta siciliana”, messo a punto dalla Fondazione CS Mare e incentrato proprio sulle modalità tramite cui l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale può agire per promuovere l’utilizzo del GNL come carburante navale, e sul progetto di riqualificazione del Pontile Consortile, area individuata quale ubicazione del futuro deposito (l’authority prenderà comunque in considerazione anche proposte alternative).

Il termine per sottoporre all’AdSP le manifestazioni d’interesse è stato fissato al 6 febbraio prossimo, dopo di ché l’ente indirà una riunione con i soggetti ritenuti idonei per “avviare un confronto sulle caratteristiche tecniche e sulla localizzazione del deposito di stoccaggio”. Definiti questi aspetti, entro 60-90 giorni l’authority avvierà quindi la procedura pubblica di gara per affidare la concessione.

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