ASSOCOSTIERI TAGLIA IL TRAGUARDO DEI 100 ASSOCIATI

E’ stata un’assemblea – rigorosamente in videoconferenza – di conta dei danni, causati dalla crisi del coronavirus, ma anche di celebrazione di un importante risultato per Assocostieri, l’associazione delle imprese attive nella logistica energetica, che quest’anno ha celebrato il superamento di della quota di 100 aziende associate.

Come detto, il 2020, apertosi con lo scoppio della pandemia, è stata fino ad ora caratterizzato da una certa contrazione del mercato per tutti i prodotti energetici, ma Assocostieri – si legge in una nota diramata dall’organizzazione – “ha continuato a supportare gli associati moltiplicando gli sforzi quotidiani, cercando anzitutto di fornire risposte immediate a favore della semplificazione amministrativa come primo elemento per sopravvivere all’improvvisa emergenza, per non paralizzare i processi e i provvedimenti autorizzativi delle iniziative imprenditoriali in corso” . L’associazione si è poi impegnata “sul fronte della liquidità”, interagendo “con i massimi vertici istituzionali e sottoscrivendo l’accordo con Banca del Fucino che ha permesso di mettere a disposizione degli associati una linea di credito diretta”.

Durante l’Assemblea il Presidente di Assocostieri Marika Venturi ha sottolineato come l’associazione sia al centro di un processo di transizione energetica volto ad affrontare, nell’ottica degli obiettivi del Green Deal europeo, le sfide dei prossimi decenni. GPL, GNL, biocarburanti e biometano rivestono un ruolo imprescindibile in questo contesto, in vista della progressiva riduzione delle emissioni di CO2 e degli altri gas climalteranti.

– Per il GPL, che rappresenta circa il 5% dei consumi petroliferi nazionali nel 2019, l’associazione ha auspicato il mantenimento della parità di trattamento di tale prodotto con gli altri combustibili alternativi previsti dalla direttiva DAFI, dati gli importanti pregi ambientali nella riduzione dei GHG e la consolidata logistica;

– In tema di GNL, Aassocostieri ha mostrato grande apprezzamento per la previsione di ottimizzare l’utilizzo dei terminali di rigassificazione esistenti. Questi ultimi permettono di aumentare la flessibilità e la diversificazione delle fonti di approvvigionamento, oltre a contribuire all’aumento della sicurezza del sistema gas con un conseguente effetto positivo sul riallineamento dei prezzi rispetto al resto d’Europa. Quanto al potenziale del GNL nel settore del trasporto marittimo e pesante, l’associazione sta svolgendo un ruolo attivo nel difenderne lo sviluppo a livello nazionale. Importante sarebbe, in tale contesto, garantire l’esenzione da accisa del bunkeraggio a mezzo GNL e GPL e individuare procedure operative di bunkeraggio omogenee, oltre all’implementazione delle misure a sostegno e di incentivo già previste nel PNIEC per lo sviluppo del settore;

– Relativamente a biocarburanti e biometano, Assocostieri ha espresso sostegno alla valorizzazione del loro ruolo nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti e della penetrazione delle rinnovabili nella strategia italiana di decarbonizzazione;

– Assocostieri, inoltre, ha sottolineato come per tutti i settori vi sia necessità di semplificare gli adempimenti amministrativi, in particolare in tema di informazioni, spesso identiche, da fornire agli enti. La speranza è che la Pubblica Amministrazione si orienti, quanto prima, verso l’effettività dei principi ‘once only’ e dell’interoperabilità delle banche dati.

“Oggi, come mai prima, questo settore è messo sotto pressione da facili istanze rigoristiche, che con il pretesto di razionalizzare, controllare o reprimere l’illegalità identificano nei depositi fiscali, specie quelli dediti al mero servizio di logistica, il capro espiatorio, operando una distorsione competitiva del mercato verso pochi grandi player dominanti” scrive ancora Assocostieri.

“Quest’ultimo anno è stato per l’associazione ricco di sfide” ha dichiarato il Presidente Venturi. “Il 2020 si è aperto con il superamento di un traguardo storico: i 100 associati, con oltre venti adesioni pervenute nei primissimi mesi dell’anno, anche in piena emergenza COVID-19. Nel corso del mio mandato abbiamo quasi raddoppiato il numero delle aziende rappresentate. Alla quasi totalità delle infrastrutture del GNL, si sono unite aziende nazionali ed internazionali operanti nel settore della logistica petrolifera, del GPL, dello stoccaggio e della distribuzione indipendente, dell’armamento delle navi dedite al rifornimento e al bunkeraggio marino. Il raggiungimento di questo grande obiettivo è stato possibile grazie all’impegno costante e al lavoro attento dell’associazione, che ha corrisposto la fiducia dei propri associati nel fornire un contributo puntuale nella rappresentanza dei settori di riferimento a livello nazionale ed europeo”.

“Il paniere di attività portate avanti dall’associazione si arricchisce ogni anno” ha aggiunto Dario Soria, Direttore Generale di Assocostieri. “Oltre a rappresentare i nostri associati presso le istituzioni è importante per noi supportarli anche attraverso iniziative concrete che facilitino le loro attività e li sostengano negli adempimenti degli obblighi normativi. Per questo Assocostieri ha promosso, insieme ad Assopetroli-Assoenergia, la costituzione del Consorzio Nazionale Riduzione GHG, che nasce con lo scopo di ottemperare congiuntamente all’obbligo di riduzione delle emissioni di GHG per i fornitori di combustibili ed elettricità per i trasporti, secondo quanto previsto dal D. Lgs. 66/2005. Inoltre, al fine di incentivare la crescita continua dei business che rappresentiamo, attraverso lo sviluppo del know-how come vantaggio competitivo, oltre alle numerose iniziative per favorire la liquidità delle imprese, abbiamo siglato recentemente un accordo con l’Università LUISS per sviluppare attività congiunte e favorire il placement, nelle aziende associate, di giovani talenti accuratamente formati”.

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