venerdì, Maggio 20, 2022

DALL’INAIL 182 MILIONI DI EURO PER INVESTIMENTI IN SICUREZZA E MODELLI ORGANIZZATIVI

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La quota maggiore dei 370 milioni stanziati complessivamente dall’Istituto con la nona edizione dell’iniziativa è destinata al primo dei cinque assi di finanziamento previsti, che sostiene i progetti promossi dalle imprese che operano in ambienti confinati o inquinati e affrontano i rischi chimici, biologici e sismici o quelli derivanti dalle vibrazioni meccaniche, dal rumore e dalle cadute dall’alto.

ROMA – Centottanta milioni di euro per le imprese che investono in sicurezza e due milioni per quelle che decidono di adottare modelli organizzativi e di responsabilità sociale. È quanto messo a disposizione dal primo dei cinque assi di finanziamento della nona edizione del bando Isi, per cui l’Inail ha stanziato complessivamente quasi 370 milioni. Destinatarie sono le aziende iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, a esclusione delle micro e piccole imprese agricole che operano nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli e delle micro e piccole imprese operanti nei settori della pesca e del tessile, abbigliamento, pelle e calzature, alle quali sono riservati due assi di finanziamento specifici.

Interventi finanziabili. Come precisato nell’allegato 1.1, tra i progetti di investimento finanziabili rientrano quelli che affrontano i rischi di tipo chimico, biologico e sismico o i pericoli derivanti dallo svolgimento di lavorazioni in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento, oltre alle misure per prevenire i rischi derivanti dalle vibrazioni meccaniche, dal rumore e dalle cadute dall’alto. Nei sistemi per la riduzione del rischio chimico troviamo cappe di aspirazione, cabine di verniciatura/spruzzatura/carteggiatura, impianti di aspirazione e captazione; in quelli per la riduzione del rumore sono inclusi pannelli fonoassorbenti, cabine, cappottature, schermi acustici, separazioni, silenziatori, oltre alla sostituzione di trattori agricoli, forestali e di macchine obsolete e non.

Un sub-asse da due milioni per un approccio manageriale alla prevenzione. Per promuovere un approccio sempre più manageriale al tema della sicurezza, nel bando Isi 2018 è stato aggiunto per la prima volta un sub-asse di finanziamento specifico da due milioni di euro riservato ai progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Tra questi rientrano, come specificato nell’allegato 1.2, alcuni sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, come quelli certificati UNI ISO 45001:2018 o scaturiti da accordi stipulati tra l’Inail e le parti sociali, l’adozione di modelli organizzativi e gestionali previsti dall’articolo 30 del Testo Unico sulla sicurezza (d.lgs. 81/2008), l’adozione di sistemi di responsabilità sociale certificati per lo standard internazionale SA 8000 e le modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente.

Parametri di valutazione. Il punteggio che viene assegnato a ciascun progetto dipende dalla valutazione delle caratteristiche delle imprese e delle specificità dell’intervento presentato, e tende a privilegiare le micro e piccole imprese che operano nei settori di attività più a rischio. Tra i diversi parametri che compongono il punteggio finale rientrano le dimensioni aziendali, valutate per numero di dipendenti e fatturato/bilancio, il genere di lavorazione svolta, il tipo di intervento previsto e la sua condivisione con le parti sociali (enti bilaterali o organismi paritetici).

Ammontare del contributo. Il contributo in conto capitale per ciascun progetto ammesso al finanziamento è pari al 65% dell’investimento, da un minimo di cinquemila euro fino a un massimo di 130mila. Il limite minimo di spesa non è previsto per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Entro il 30 maggio la compilazione online delle domande. La prima fase della procedura di assegnazione dei fondi si concluderà alle ore 18 del prossimo 30 maggio, termine ultimo per inserire e salvare la propria domanda di accesso al contributo sul sito Inail, dove è possibile anche effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare se ha raggiunto o meno la soglia di ammissibilità. Per compilare la domanda è necessario essere in possesso delle credenziali di accesso ai servizi online, che possono essere ottenute effettuando la registrazione sul sito dell’Istituto almeno due giorni lavorativi prima della scadenza.

Informazioni e assistenza. Per informazioni e assistenza è possibile contattare telefonicamente il contact center Inail al numero 06.6001, utilizzabile sia da rete fissa sia da rete mobile, secondo il piano tariffario del proprio gestore telefonico.

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