DESCALZI E MARCEGAGLIA CONFERMATI AI VERTICI DELL’ENI

Nel recente giro di nomine governative per i vertici delle partecipate dal Ministero dell’Economia, non ci sono stati scossoni per l’Eni.

La corporation energetica di Stato ha infatti visto la riconferma dei suoi attuali massimi dirigenti: Emma Marcegaglia, ex Presidente di Confindustria e rappresentante della nota famiglia di imprenditori dell’acciaio resta Presidente di Eni, mentre Claudio Descalzi viene confermato Amministratore delegato del gruppo di San Donato Milanese.

I nomi sono stati indicati dal Tesoro, che è azionista di maggioranza relativa dell’Eni detenendone il 25,76% direttamente e il 4,34 tramite Cassa Depositi e Prestiti, nell’ambito della lista dei membri del CdA proposta all’assemblea degli azionisti, che si riunirà per approvarla il prossimo 13 aprile.

Oltre a Marcegaglia e Descalzi, il Governo ha inserito nella lista Andrea Gemma, Diva Moriani, Fabrizio Pagani e Domenico Trombone.

L’esecutivo Gentiloni ha confermato anche Patrizia Grieco e Francesco Starace ai vertici dell’Enel, rispettivamente Presidente e Amministratore delegato, mentre il nuovo nome più in vista è quello di Alessandro Profumo, ex CEO di Unicredit ed ex Presidente del Monte del Paschi di Siena, che andrà a guidare il gruppo Leonardo (il nuovo nome di Finmeccanica) al posto di Mauro Moretti.

Confermata quindi la fiducia a Descalzi, ‘uomo Eni’ fin dall’inizio della sua carriera, che dovrà continuare a guidare il cane a sei zampe in un contesto non certo facile, in cui il prezzo del greggio continua a ristagnare a livelli piuttosto bassi, con valori di inizio settimana che vedono il Wti del Texas perdere l’1,1% a 48,26 dollari al barile mentre il Brent cedere lo 0,8% a 51,35 dollari.

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