martedì, Agosto 3, 2021

GASDOTTO NORD STREAM 2: SANZIONI USA SEMPRE PIÙ VICINE

Must read

Iniziano i lavori di produzione presso il pozzo East Cendor, in Malesia

A 140 chilometri dalle coste della Penisola Malese, sono stati avviati da Petrofac Malaysia Ltd. i lavori presso il pozzo East Cendor, che diventa...

Consorzio Libra e Shell Brazil – via libera alla FPSO Mero-4 nel offshore del Brasile

Il Consorzio Libra, gestito dalla brasiliana Petrobras, ha annunciato di aver raggiunto l’accordo con Shell Brasil Petroleo (Shell Brasil) per la fornitura della nave...

Vard Group consegna la prima nave da crociera per destinazioni polari a GNL

Vard Group, compagnia controllata da Fincantieri e uno dei leader mondiali nella progettazione di navi per il mercato offshore, ha annunciato di aver consegnato...

Messico. Moody’s abbassa il rating di Pemex a Ba3

Moody's ha abbassato il rating creditizio di Petróleos Mexicanos (Pemex) da Ba2 a Ba3 con outlook negativo. La decisione si basa sui rischi di...

Diventa sempre più verosimile l’ipotesi di sanzioni americane nei confronti del nuovo gasdotto Nord Stream 2 – che trasporterà il gas russo fino in Germania passando sui fondali del Mar Baltico – e delle aziende coinvolte nella realizzazione di questa infrastrutture energetica.

A riferirlo, alcuni giorni fa, è stata l’agenzia di stampa Reuters, secondo cui un gruppo di parlamentari di Washington, appartenenti ad entrambi i principali schieramenti politici USA (i Senatori repubblicani Ted Cruz, John Barrasso e Tom Cotton e la democratica Jeanne Shaheen) sarebbero sul punto di presentare un provvedimento che introdurrebbe sanzioni in ambito finanziario e limitazioni agli spostamenti nel Paese per aziende e individui convolti nella costruzione della pipeline.

Questa proposta di legge, che – ricorda l’agenzia di stampa britannica – per diventare effettiva dovrà percorrere un lungo iter ed essere approvata sia dalla Camera dei Deputati che dal Senato, ed essere quindi firmata a promulgata dal Presidente americano Donald Trump, riflette la crescente preoccupazione degli Stati Uniti nei confronti dell’influenza russa sull’Europa.

Il Nord Stream 2, di proprietà del colosso russo del gas Gazprom ma finanziato anche dalle corporation tedesche Uniper e BASF e dall’anglo-olandese Shell, dall’australiana OMV e dalla francese Engie, collegherà la Russia con la costa settentrionale della Germania, tramite un tratto offshore nel Mar Baltico, consentendo al Paese dello Zar di rifornire uno dei suoi principali clienti aggirando l’Ucraina. Obbiettivo particolarmente caro a Mosca, i cui rapporti con Kiev sono costantemente tesi, ma al contrario osteggiato dagli USA e da diversi Stati membri dell’UE, secondo cui la realizzazione di questo gasdotto di fatto rafforzerà ulteriormente la già elevata dipendenza energetica del Vecchio Continente dalla Russia. Inoltre, è l’opinione di molti osservatori, il Nord Stream 2 sottrarrebbe volumi di gas in transito attraverso l’Ucraina, riducendo le entrate di Kiev e rendendo il Paese più debole e ‘vulnerabile’.

La Reuters rileva inoltre che il gas russo giunto in Germania via gasdotto costituirebbe, per i Paesi della regione, un’alternativa più economica rispetto al GNL importato via nave proprio dagli Stati Uniti, un altro motivo per cui Washington sembra decisa ad ostacolare l’avanzamento del Nord Stream 2.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Iniziano i lavori di produzione presso il pozzo East Cendor, in Malesia

A 140 chilometri dalle coste della Penisola Malese, sono stati avviati da Petrofac Malaysia Ltd. i lavori presso il pozzo East Cendor, che diventa...

Consorzio Libra e Shell Brazil – via libera alla FPSO Mero-4 nel offshore del Brasile

Il Consorzio Libra, gestito dalla brasiliana Petrobras, ha annunciato di aver raggiunto l’accordo con Shell Brasil Petroleo (Shell Brasil) per la fornitura della nave...

Vard Group consegna la prima nave da crociera per destinazioni polari a GNL

Vard Group, compagnia controllata da Fincantieri e uno dei leader mondiali nella progettazione di navi per il mercato offshore, ha annunciato di aver consegnato...

Messico. Moody’s abbassa il rating di Pemex a Ba3

Moody's ha abbassato il rating creditizio di Petróleos Mexicanos (Pemex) da Ba2 a Ba3 con outlook negativo. La decisione si basa sui rischi di...

Turkish Petroleum Corporation avvia la perforazione del pozzo Turkali-4 nel Mar Nero

La Turkish Petroleum Corporation (TPAO) ha recentemente annunciato l’avvio dei lavori di perforazione nel nuovo pozzo Turkali-4, nel Mar Nero. I lavori saranno affidati alla...