venerdì, Aprile 23, 2021

GASDOTTO TAP: 1,6 MILIARDI DI FINANZIAMENTI DALLA BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI

Must read

Il RINA affiancherà il gruppo olandese Vopak nello sviluppo del business relativo al GNL

Il gruppo genovese RINA ha firmato con Vopak LNG un accordo quadro per la fornitura di servizi di ingegneria a consulenza finalizzati a supportare...

La Turchia prende in consegna la sua prima FSRU con bandiera nazionale

E’ arrivata nel porto di Dörtyol, città nella provincia di Hatay, la FSRU Ertuglrul Gazi, la terza Floating Storage and Rigassification Unit attiva nel...

L’Eni studia uno spin-off del business oil&gas in West Africa e Medio Oriente

L’Eni starebbe pensando ad uno spin-off di tutto il business oil&gas di West Africa e Medio Oriente, con l’obbiettivo di raccogliere risorse con cui...

Total rivede i suoi piani per il Sudafrica: stop a nuove esplorazioni e focus sui giacimenti già scoperti

Total ha deciso di rivedere completamente i suoi piani di investimento in Sudafrica, concentrando tempo e risorse nello sfruttamento di due giacimenti recentemente scoperti...

La Tran-Adriatic-Pipeline, meglio nota come TAP, il gasdotto che collegherà Grecia, Albania e Italia, ha ottenuto dalla Banca Europea degli Investimenti (BEI) un finanziamento di 1,6 miliardi di euro.

A rivelarlo è lo stesso istituto finanziario europeo con sede in Lussemburgo, che in una nota rende conto delle decisioni prese durante il primo consiglio di amministrazione del 2018. In totale la BEI ha approvato finanziamenti per 6,5 miliardi di euro, destinati a 17 diversi progetti in Paesi europei e a schemi di intervento in Africa, Asia e America Latina.

In questo maxi-pacchetto rientra proprio il sostegno concesso a TAP, pipeline lunga 878 Km in grado di movimentare 10 miliardi di metri cubi di gas all’anno che attraverserà la Grecia del Sud, l’Albania e il Mar Adriatico per arrivare poi nell’Italia meridionale (in Puglia) e connettersi quindi alla rete nazionale di distribuzione del gas. L’infrastruttura – come ricorda la stessa BEI – fa parte Southern Gas Corridor, iniziativa identificata dal Consiglio dei Ministri, dalla Commissione Europea e dal Parlamento Europeo come una componente strategica per la politica energetica dell’Unione. Trasporterà infatti in Europa il gas estratto dal giacimento Shah Deniz 2, in Azerbaijan, consentendo al Vecchio Continente di diversificare le proprie fonti di approvvigionamento e rafforzare quindi la sicurezza energetica dell’Unione.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Il RINA affiancherà il gruppo olandese Vopak nello sviluppo del business relativo al GNL

Il gruppo genovese RINA ha firmato con Vopak LNG un accordo quadro per la fornitura di servizi di ingegneria a consulenza finalizzati a supportare...

La Turchia prende in consegna la sua prima FSRU con bandiera nazionale

E’ arrivata nel porto di Dörtyol, città nella provincia di Hatay, la FSRU Ertuglrul Gazi, la terza Floating Storage and Rigassification Unit attiva nel...

L’Eni studia uno spin-off del business oil&gas in West Africa e Medio Oriente

L’Eni starebbe pensando ad uno spin-off di tutto il business oil&gas di West Africa e Medio Oriente, con l’obbiettivo di raccogliere risorse con cui...

Total rivede i suoi piani per il Sudafrica: stop a nuove esplorazioni e focus sui giacimenti già scoperti

Total ha deciso di rivedere completamente i suoi piani di investimento in Sudafrica, concentrando tempo e risorse nello sfruttamento di due giacimenti recentemente scoperti...

L’Eni ottiene una nuova concessione onshore nell’emirato di Ras Al Khaimah

L’Eni ha ulteriormente rafforzato la sua presenza negli Emirati Arabi con una nuova concessione ‘terrestre’. Il gruppo italiano, tramite la controllata locale Eni RAK, ha...