domenica, Settembre 25, 2022

GLENCORE RILEVA IL BUSINESS GNL DELLA DANESE ORSTED

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Si è completata oggi, 1 dicembre, l’acquisizione del business relativo al gas naturale liquefatto del gruppo danese Orsted (ex DONG Energy) da parte di Glencore, colosso globale del trading di materie prime basato in Svizzera.

Il deal, annunciato già a fine 2019 e concretizzatosi in questi giorni, riguarda anche una serie di contratti di fornitura di GNL che dall’operatore scandinavo passeranno in capo al trader elvetico e comprende uno ‘slot’ da 3 Bcm all’anno di capacità di import di gas naturale liquefatto presso il Gate LNG Terminal, in Olanda, disponibile fino al 2031.

“Ci stiamo concentrando sempre di più sul business del GNL, come attività chiave per la strategia della nostra divisione oil&gas e la transazione definita con Orsted rappresenta un importante passo avanti in questo percorso” ha commentato Alex Sanna, Head of Oil Marketing di Glencore. “Vediamo delle ottime opportunità di business sul mercato e siamo contenti di poter sviluppare ulteriormente le nostre attività relative al GNL”.

Al momento della formalizzazione dell’operazione, gli asset GNL di Orsted, come comunicato dalla stessa azienda danese, erano costituiti dalla capacità di import presso il terminal olandese Gate LNG (prenotata nel 2007 relativamente al periodo 2011-2031) e da 5 ‘purchase agreements’ di gas naturale liquefatto.

Orsted ha anche rivelato che, al momento dell’accordo con Glencore, il suo business GNL era in perdita da diversi anni e, nelle previsioni della società danese, lo sarebbe rimasto ancora per gli anni a venire. Per questo l’azienda energetica ha deciso di cedere gli asset relativi al metano liquefatto, ormai definitivamente uscito dal portafoglio aziendale, e concentrare le proprie risorse sulle energie rinnovabili.

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