venerdì, Maggio 20, 2022

GLI USA DIVENTERANNO ESPORTATORI NETTI DI GREGGIO NEL 2020

Must read

Eni al primo posto tra le aziende internazionali del settore Oil&Gas

Eni si conferma al primo posto tra le società Oil&Gas internazionali nella classifica del think tank finanziario indipendente Carbon Tracker Initiative che confronta i...

Air Liquide e Lhoist collaborano per ridurre le emissioni di CO2 nell’industria della calce in Francia

Air Liquide ha siglato un Memorandum of Understanding con Lhoist, leader internazionale nel campo minerario, per decarbonizzare l’impianto produttivo di calce di Réty (Francia)...

L’acciaio Oil & Gas di Scandiuzzi sceglie le rough terrain di Terex

Scandiuzzi Steel Constructions, azienda con oltre 50 anni di esperienza nella fornitura di soluzioni ingegneristiche e attrezzature per le costruzioni e l’industria dell’Oil &...

Paolo Gallo (Italgas): “Il piano RePower Eu accelera la transizione ecologica, una sfida enorme per noi distributori”

Paolo Gallo, a.d. Italgas, è intervenuto in merito al programma europeo RePower Eu, ovvero il piano con cui ci si allontanerebbe dalla dipendenza dal...

Sembra destinato finalmente a realizzarsi quest’anno l’ambito obbiettivo degli Stati Uniti di diventare esportatori netti di petrolio, reso raggiungibile grazie allo sfruttamento dei giacimenti di shale oil avviato nel corso dell’ultimo decennio.

Secondo i dati raccolti da Refinitiv e riportati dalla broker house genovese Banchero Costa nel suo ultimo report, infatti, nel corso del 2019, nonostante una crescita dell’export, arrivato a 129,5 milioni di tonnellate (+48,6%), e una parallela diminuzione dell’import, sceso a 169 milioni di tonnellate (-25,7%), gli USA sono rimasti comunque un importatore netto di greggio.

Condizione che, tuttavia, sarebbe destinata a mutare proprio quest’anno, in parte a causa degli effetti del coronavirus. La pandemia ha infatti ridotto la domanda interna di carburanti e di conseguenza sono calate le importazioni di petrolio dall’estero. Nei primi 7 mesi dell’anno l’import americano di greggio si è fermato infatti a 82,2 milioni di tonnellate, con un calo del 21,8% rispetto ai 105,2 milioni di tonnellate del periodo gennaio-luglio 2019.

Nei primi 7 mesi del 2020, la prima fonte è rimasta il Medio Oriente, da cui è arrivato il 29,8% di tutto il greggio importato dagli USA. Nel dettaglio, è cresciuto del 26% l’import dall’Arabia Saudita, mentre gli acquisti dall’Iraq sono crollati del 45%, così come quelli dal Kuwait, diminuiti del 78%.

Dopo il Medio Oriente, la seconda fonte di petrolio degli Stati Uniti è costituita dal vicino Messico (26% del totale), seguita dal Sud America (col 16% circa).

 

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Eni al primo posto tra le aziende internazionali del settore Oil&Gas

Eni si conferma al primo posto tra le società Oil&Gas internazionali nella classifica del think tank finanziario indipendente Carbon Tracker Initiative che confronta i...

Air Liquide e Lhoist collaborano per ridurre le emissioni di CO2 nell’industria della calce in Francia

Air Liquide ha siglato un Memorandum of Understanding con Lhoist, leader internazionale nel campo minerario, per decarbonizzare l’impianto produttivo di calce di Réty (Francia)...

L’acciaio Oil & Gas di Scandiuzzi sceglie le rough terrain di Terex

Scandiuzzi Steel Constructions, azienda con oltre 50 anni di esperienza nella fornitura di soluzioni ingegneristiche e attrezzature per le costruzioni e l’industria dell’Oil &...

Paolo Gallo (Italgas): “Il piano RePower Eu accelera la transizione ecologica, una sfida enorme per noi distributori”

Paolo Gallo, a.d. Italgas, è intervenuto in merito al programma europeo RePower Eu, ovvero il piano con cui ci si allontanerebbe dalla dipendenza dal...

Eni sigla un accordo in Congo per l’aumento della produzione e fornitura di GNL

Si è conclusa con successo la missione di Eni in Congo. A Brazzaville, l’amministratore delegato Claudio Descalzi ha firmato una lettera d’intenti con il...