USA: MERCATO PETROLIFERO IN MIGLIORAMENTO SECONDO I DATI DELL’API

Il mercato petrolifero americano è migliorato in maniera costante e graduale nel mese di luglio, grazie alle scorte che si sono ritirate e alla domanda che ha registrato il suo terzo aumento mensile consecutivo da aprile. Questo è quanto emerso dai dati pubblicati nel rapporto statistico mensile (MSR) dell’American Petroleum Institute (API).

“Sebbene il mercato rimanga instabile, a luglio ci sono stati segnali incoraggianti con un graduale riequilibrio della domanda e dell’offerta di petrolio” ha affermato Dean Forman, capo economista dell’API. “L’aumento del rendimento delle raffinerie statunitensi e dell’utilizzo della capacità produttiva a luglio, insieme al calo delle scorte dai massimi record, ha rafforzato le aspettative per la continua ripresa della domanda”.

Ad aumentare la domanda c’è stata la benzina, con un incremento dovuto all’eliminazione delle restrizioni di circolazione, cosa che ha fatto aumentare la domanda totale di petrolio negli Stati Uniti a 18,3 milioni di barili al giorno (mlnb/g) a luglio, in aumento di 0,7 mlnb/g rispetto al mese precedente, anche se va precisato che il dato è ancora in calo di circa il 12% su base annua.

Nel frattempo, le consegne di carburante per aerei hanno registrato il secondo aumento mensile consecutivo con il +44% tra giugno e luglio e di quasi il +70% da maggio.

Dal lato dell’offerta, luglio ha segnato il quarto mese consecutivo di calo annuale della produzione di petrolio statunitense, che è stata in media di 10,3 mlnb/g.

I cali sono in linea con la diminuzione dell’attività di perforazione dei pozzi di petrolio, che è scesa al livello più basso da luglio 2009. Mentre per quanto riguarda la produzione di liquidi associati all’estrazione di gas naturale è aumentata del 3,8% a luglio con 4,9 mlnm³/g.

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