domenica, Settembre 25, 2022

IL FONDO SOVRANO NORVEGESE SI PREPARA A USCIRE DALL’OIL&GAS

Must read

Eni compie una nuova importante scoperta di gas a largo di Cipro

Eni annuncia una importante scoperta di gas con il pozzo Cronos-1, nel Blocco 6, a circa 160 chilometri al largo di Cipro, in una...

ExxonMobil scopre nuove riserve di petrolio

Il quinto progetto nel blocco Stabroek condotto dalla compagnia ExxonMobil, prende di mira i tre grandi giacimenti di Uaru, Mako e Snoek. Il pozzo Snoek-1...

Petrobras conclude la vendita dei giacimenti di Ceará

La compagnia petrolifera statale Petrobras, ha affermato in un comunicato di aver concluso la vendita di tutte le sue partecipazioni nei giacimenti onshore di...

Talos Energy e Pemex lavorano a un piano per sviluppare il campo offshore di Zama

La compagnia petrolifera statunitense Talos Energy ha riferito in un rapporto alla Security Exchange Commission che sta lavorando fianco a fianco con Pemex per...

Il fondo sovrano della Norvegia (Government Pension Fund Global – Gpfg), il più ricco del mondo con un patrimonio gestito di quasi 1.000 miliardi di dollari, potrebbe disinvestire pesantemente dall’oil&gas, un’operazione che avrebbe effetti tangibili sull’intera industria a livello mondiale.

Il fondo, gestito dalla Banca Centrale norvegese per impiegare i proventi dell’attività di estrazione petrolifera, è azionista di maggioranza della corporation nazionale Statoil con il 67%, ma nel corso degli anni passati ha investito in modo massiccio nell’industria petrolifera a livello internazionale e oggi detiene partecipazioni significative in alcune delle principali major come ExxonMobile, BP, Royal Dutch Shell e anche Eni.

Ma la Banca Centrale ha recentemente dichiarato che il Paese sarebbe meno esposto ad un eventuale declino strutturale dei prezzi di petrolio e gas se venissero dismessi gli asset controllati nell’industria, una decisione che avrebbe peraltro motivazioni non solo economiche, ma anche ambientali e che seguirebbe il già avviato processo di uscita del fondo sovrano norvegese dal business del carbone.

Il piano messo a punto dalla Banca Centrale prevedrebbe la cessione di titoli di alcune delle principali compagnie petrolifere del mondo per circa 40 miliardi di dollari, proprio per sottrarre il patrimonio – che, peraltro, deriva in larga misura proprio dall’attività petrolifera dell’azienda nazionale Statoil – dal rischio legato alle dinamiche di prezzo del petrolio.

La decisione dovrà essere approvata dal Governo e dal Parlamento e potrebbe essere implementata a partire dall’autunno 2018. I vertici della Banca Centrale hanno chiarito che una tale mossa non si baserebbe su previsioni particolarmente negative circa l’evoluzione del mercato oil&gas, ma la notizia nei giorni scorsi ha già messo fortemente sotto pressione i titoli delle oil major quotate sulle principali piazze finanziarie europee.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Eni compie una nuova importante scoperta di gas a largo di Cipro

Eni annuncia una importante scoperta di gas con il pozzo Cronos-1, nel Blocco 6, a circa 160 chilometri al largo di Cipro, in una...

ExxonMobil scopre nuove riserve di petrolio

Il quinto progetto nel blocco Stabroek condotto dalla compagnia ExxonMobil, prende di mira i tre grandi giacimenti di Uaru, Mako e Snoek. Il pozzo Snoek-1...

Petrobras conclude la vendita dei giacimenti di Ceará

La compagnia petrolifera statale Petrobras, ha affermato in un comunicato di aver concluso la vendita di tutte le sue partecipazioni nei giacimenti onshore di...

Talos Energy e Pemex lavorano a un piano per sviluppare il campo offshore di Zama

La compagnia petrolifera statunitense Talos Energy ha riferito in un rapporto alla Security Exchange Commission che sta lavorando fianco a fianco con Pemex per...

Pemex aiuterà a spegnere l’incendio del serbatoio di stoccaggio di petrolio a Cuba

Per ordine del Presidente del Messico, il personale specializzato della compagnia Pemex si è recato a Cuba per aiutare a estinguere l'incendio causato venerdì...