mercoledì, Maggio 18, 2022

IL GREGGIO DEBOLE AFFOSSA LA TRIMESTRELE DEL COLOSSO CINESE DELL’OFFSHORE CNOOC

Must read

Eni al primo posto tra le aziende internazionali del settore Oil&Gas

Eni si conferma al primo posto tra le società Oil&Gas internazionali nella classifica del think tank finanziario indipendente Carbon Tracker Initiative che confronta i...

Air Liquide e Lhoist collaborano per ridurre le emissioni di CO2 nell’industria della calce in Francia

Air Liquide ha siglato un Memorandum of Understanding con Lhoist, leader internazionale nel campo minerario, per decarbonizzare l’impianto produttivo di calce di Réty (Francia)...

L’acciaio Oil & Gas di Scandiuzzi sceglie le rough terrain di Terex

Scandiuzzi Steel Constructions, azienda con oltre 50 anni di esperienza nella fornitura di soluzioni ingegneristiche e attrezzature per le costruzioni e l’industria dell’Oil &...

Paolo Gallo (Italgas): “Il piano RePower Eu accelera la transizione ecologica, una sfida enorme per noi distributori”

Paolo Gallo, a.d. Italgas, è intervenuto in merito al programma europeo RePower Eu, ovvero il piano con cui ci si allontanerebbe dalla dipendenza dal...

A causa della perdurante debolezza del prezzo del barile di petrolio, i ricavi del colosso cinese dell’oil&gas offshore CNOOC (China National Offshore Oil Corporation) sono crollati del 26,8% a 5,32 miliardi di dollari nel terzo trimestre dell’anno.

Un impatto notevole, che tuttavia non sconvolge ma anzi rende più urgenti i piani della compagnia, che ha già annunciato l’intenzione di ridurre la propria dipendenza dal greggio a favore del gas naturale. Il metano al momento pesa per il 21% della produzione complessiva di CNOOC, ma l’obbiettivo è quello di arrivare al 50% entro il 2035. Per riuscirci, l’azienda cinese rafforzerà le proprie attività di esplorazione offshore, sia in patria che all’estero, alla ricerca di nuovi giacimenti di gas. Inoltre, sempre nell’ottica di una progressiva riduzione del proprio impatto ambientale, verranno potenziate anche le attività relative alla produzione di energia tramite fonti rinnovabili, eolico e solare.

A livello di produzione, CNOOC ha registrato nel Q3 2020 un incremento dei volumi del 5,1%, trainato dalla crescita del 10,4% del mercato interno grazie ai programmi statali mirati a rafforzare l’indipendenza energetica della Repubblica Popolare, che ha più che compensato il calo del 4,6% della produzione estera.

Durante il trimestre, CNOOC ha avviato la produzione di diversi progetti offshore nazionali, tra cui Bohai Bay — Nanbao 35-2 oil field S1 area, Jinzhou 25-1 oilfield 6/11 area e Bozhong 19-6 condensate gas field — e Liuhua 16-2/Liuhua 20-2 nella Pearl River Mouth basin.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Eni al primo posto tra le aziende internazionali del settore Oil&Gas

Eni si conferma al primo posto tra le società Oil&Gas internazionali nella classifica del think tank finanziario indipendente Carbon Tracker Initiative che confronta i...

Air Liquide e Lhoist collaborano per ridurre le emissioni di CO2 nell’industria della calce in Francia

Air Liquide ha siglato un Memorandum of Understanding con Lhoist, leader internazionale nel campo minerario, per decarbonizzare l’impianto produttivo di calce di Réty (Francia)...

L’acciaio Oil & Gas di Scandiuzzi sceglie le rough terrain di Terex

Scandiuzzi Steel Constructions, azienda con oltre 50 anni di esperienza nella fornitura di soluzioni ingegneristiche e attrezzature per le costruzioni e l’industria dell’Oil &...

Paolo Gallo (Italgas): “Il piano RePower Eu accelera la transizione ecologica, una sfida enorme per noi distributori”

Paolo Gallo, a.d. Italgas, è intervenuto in merito al programma europeo RePower Eu, ovvero il piano con cui ci si allontanerebbe dalla dipendenza dal...

Eni sigla un accordo in Congo per l’aumento della produzione e fornitura di GNL

Si è conclusa con successo la missione di Eni in Congo. A Brazzaville, l’amministratore delegato Claudio Descalzi ha firmato una lettera d’intenti con il...