domenica, Agosto 1, 2021

L’Eni ottiene una nuova concessione offshore ad Abu Dhabi: avrà una quota del 70% e sarà operatore

Must read

TechnipFMC acquisisce TIOS AS

TechnipFMC ha recentemente comunicato di voler acquisire il restante 49% delle azioni di TIOS AS, la joint venture costituita nel 2018 in collaborazione con...

Saipem – conti in ribasso nel primo semestre 2021 e un piano strategico per guardare al futuro

I risultati del primo semestre 2021. Dopo aver chiuso il primo semestre 2021 con un risultato netto negativo di 779 milioni, attraverso le parole dell’AD...

Iveco fornirà a GLS 120 dei suoi nuovi camion S-WAY alimentati a gas naturale liquefatto

I nuovi camion della gamma S-WAY. Iveco ha recentemente presentato S-WAY, la nuova gamma di veicoli per il trasporto pesante on-road, in grado di offrire...

Eni collabora con BASF per sviluppare bio-propanolo avanzato dagli scarti industriali

Una nuova tecnologia per la filiera dei biocombustibili. La strategia di Eni di sostenere lo sviluppo della filiera dei biocombustibili di “generazione avanzata” continua e...

Eni ha firmato oggi un contratto di concessione per l’acquisizione di una quota del 70% nel Blocco esplorativo 3, situato nell’offshore nord-occidentale dell’Emirato di Abu Dhabi. Eni sarà alla guida di un consorzio che include una controllata della società tailandese PTT Exploration and Production Public Company Limited (PTTEP), con il restante 30% del capitale.

Il Blocco 3 offshore – spiega il gruppo italiano in una nota – rappresenta l’area più grande assegnata tra quelle messe a gara da ADNOC a maggio 2019, nell’ambito della seconda tornata competitiva per la concessione di licenze ad Abu Dhabi.

In base agli accordi, Eni in qualità di operatore esplorerà il blocco, che copre un’area di circa 11.660 chilometri quadrati, e valuterà le scoperte esistenti. La fase esplorativa avrà una durata massima di 9 anni. I termini della concessione saranno estesi a 35 anni, dall’inizio della fase esplorativa, in caso di esito positivo, per le fasi di sviluppo e produzione, nelle quali ADNOC ha un’opzione per detenere una quota del 60%.

Nel blocco è già stata portata avanti una campagna di acquisizione di dati sismici 3D per una parte dell’area. La licenza si trova in prossimità di grandi giacimenti, in parte partecipati da Eni, già in produzione o in fase di sviluppo e che si stima abbiano un potenziale promettente. La natura near-field degli obiettivi esplorativi consentirà di sfruttare le sinergie con le vicine infrastrutture esistenti.

L’accordo di concessione è stato firmato da Sultan Ahmed Al Jaber, Ministro dell’Industria e della Tecnologia Avanzata degli Emirati Arabi Uniti e Amministratore Delegato di ADNOC, Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, e Phongsthorn Thavisin, Amministratore Delegato di PTTEP.

“L’aggiudicazione del Blocco 3 offshore segue quella del 2019 per i Blocchi offshore 1 e 2 in consorzio con gli stessi partner e rappresenta un ulteriore importante passo verso la realizzazione della strategia per rendere Eni protagonista nel settore dell’oil and gas ad Abu Dhabi, regione leader nel settore, contribuendo attraverso la nostra esperienza nell’esplorazione ad aggiungere ulteriori risorse e a sfruttare tutte le potenziali sinergie con i giacimenti circostanti. Inoltre, rafforza il nostro rapporto con il nostro importante partner PPTEP. Il blocco 3 offshore rappresenta un’opportunità stimolante che può liberare un valore significativo grazie all’esplorazione e alla valutazione dei giacimenti superficiali e profondi” ha commentato il CEO dell’Eni Claudio Descalzi.

Eni è presente ad Abu Dhabi dal 2018 dove opera nelle concessioni Umm Shaif e Nasr Offshore, con una quota del 10%, nella concessione Lower Zakum, con una quota del 5%, nella concessione di Ghasha, per la quale si sta approssimando la decisione finale di investimento, con il 25%. L’attuale produzione netta è di circa 50.000 barili al giorno, in linea con le attuali quote concordate dai membri dell’OPEC+. Nel 2019 Eni si è aggiudicata nella prima gara internazionale competitiva due concessioni esplorative offshore, i blocchi offshore 1 e 2. Eni inoltre partecipa con una quota del 20% in ADNOC Refining. Eni negli Emirati Arabi Uniti è presente anche negli emirati di Sharjah e Ras Al Khaimah.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

TechnipFMC acquisisce TIOS AS

TechnipFMC ha recentemente comunicato di voler acquisire il restante 49% delle azioni di TIOS AS, la joint venture costituita nel 2018 in collaborazione con...

Saipem – conti in ribasso nel primo semestre 2021 e un piano strategico per guardare al futuro

I risultati del primo semestre 2021. Dopo aver chiuso il primo semestre 2021 con un risultato netto negativo di 779 milioni, attraverso le parole dell’AD...

Iveco fornirà a GLS 120 dei suoi nuovi camion S-WAY alimentati a gas naturale liquefatto

I nuovi camion della gamma S-WAY. Iveco ha recentemente presentato S-WAY, la nuova gamma di veicoli per il trasporto pesante on-road, in grado di offrire...

Eni collabora con BASF per sviluppare bio-propanolo avanzato dagli scarti industriali

Una nuova tecnologia per la filiera dei biocombustibili. La strategia di Eni di sostenere lo sviluppo della filiera dei biocombustibili di “generazione avanzata” continua e...

TotalEnergies annuncia una nuova scoperta di petrolio nel Blocco 58 al largo delle coste del Suriname

A distanza di un anno dalle scoperte di Maka Central e Sapakara West-1, TotalEnergies e Apache Energy, sussidiaria di APA Corporation, hanno annunciato una...