mercoledì, Ottobre 27, 2021

L’ENI SI RAFFORZA NELL’OFFSHORE DELL’AUSTRALIA E DEL MAROCCO

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Novità per l’Eni in arrivo dall’Australia e dal Marocco. Nel primo caso, la corporation italiana ha acquisito da Shell Australia Proprietary Limited (Shell) l’intero interesse del 32,5% nel campo a gas di Evans Shoal ed è diventata operatore della licenza NT/RL7, situata nel nord del bacino di Bonaparte, nell’offshore dell’Australia settentrionale. Il giacimento, che secondo le stime contiene 226 miliardi di metri cubi di gas in posto, si trova a circa 300 km a nord ovest di Darwin, dove è situato l’impianto di liquefazione di gas denominato Darwin LNG.

Per gestire il nuovo asset offshore è stata costituita la joint-venture NT/RL7, in cui Eni Australia (che è l’operatore) detiene il 65%, PETRONAS Carigali il 25% e Osaka Gas Australia il 10%.

Questa acquisizione, spiega l’Eni, rappresenta un rafforzamento della posizione del gruppo – che è già attivo in Australia dal 2000 e a Timor-Leste dal 2006 – nella regione dell’Australasia, e segue l’avvio, nel maggio 2017, del progetto di produzione di gas dal giacimento di Jangkrik, situato nell’offshore dell’isola di Kalimantan, in Indonesia, che fornisce gas all’ impianto LNG di Bontang.

In Marocco, invece, Eni ha firmato con la compagnia di stato ONHYM un accordo per l’acquisizione dei permessi esplorativi I-XII della licenza Tarfaya Offshore Shallow, situata nelle acque marocchine dell’Oceano Atlantico, a largo delle città di Sidi Ifni, Tan Tan e Tarfaya.

L’accordo, il cui completamento è subordinato all’autorizzazione da parte delle autorità marocchine, prevede l’assegnazione a Eni del ruolo di operatore con una quota di partecipazione del 75% ed il restante 25% alla compagnia di stato ONHYM. La licenza esplorativa si estende su un’area di 23.900 kmq, con una profondità d’acqua variabile da 0 a 1.000 metri, con potenziale di idrocarburi liquidi.

In Marocco, Eni era già presente come operatore nelle licenze Rabat Deep Offshore (Eni 40%, ONHYM 25%, Woodside 25%, Chariot 10%) e El Jadida Offshore (Eni 75%, ONHYM 25%).

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