giovedì, Maggio 19, 2022

Messico. Moody’s abbassa il rating di Pemex a Ba3

Must read

Eni al primo posto tra le aziende internazionali del settore Oil&Gas

Eni si conferma al primo posto tra le società Oil&Gas internazionali nella classifica del think tank finanziario indipendente Carbon Tracker Initiative che confronta i...

Air Liquide e Lhoist collaborano per ridurre le emissioni di CO2 nell’industria della calce in Francia

Air Liquide ha siglato un Memorandum of Understanding con Lhoist, leader internazionale nel campo minerario, per decarbonizzare l’impianto produttivo di calce di Réty (Francia)...

L’acciaio Oil & Gas di Scandiuzzi sceglie le rough terrain di Terex

Scandiuzzi Steel Constructions, azienda con oltre 50 anni di esperienza nella fornitura di soluzioni ingegneristiche e attrezzature per le costruzioni e l’industria dell’Oil &...

Paolo Gallo (Italgas): “Il piano RePower Eu accelera la transizione ecologica, una sfida enorme per noi distributori”

Paolo Gallo, a.d. Italgas, è intervenuto in merito al programma europeo RePower Eu, ovvero il piano con cui ci si allontanerebbe dalla dipendenza dal...

Moody’s ha abbassato il rating creditizio di Petróleos Mexicanos (Pemex) da Ba2 a Ba3 con outlook negativo. La decisione si basa sui rischi di elevati livelli di scadenze del debito e di minori flussi di cassa operativi derivanti dall’espansione della propria attività di raffinazione, che ha generato perdite negli ultimi anni.

L’agenzia di rating ha indicato che queste perdite si aggirano intorno ai 14.000 milioni di euro solo tra il 2018 e il 2020, un trend che dovrebbe continuare nel breve e medio termine.

L’agenzia ha anche sottolineato che sebbene la crescita della produzione di petrolio e gas sia stata inferiore agli obiettivi prefissati, ha riconosciuto che la compagnia petrolifera negli ultimi anni è riuscita a invertire il calo della produzione e delle riserve.

Tuttavia gli esperti di Moody’s prevedono che i flussi di cassa e il credito di Pemex si deterioreranno ulteriormente nei prossimi due anni man mano che la società aumenterà la produzione di carburante, affrontando una capacità di investimento limitata del capitale.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Eni al primo posto tra le aziende internazionali del settore Oil&Gas

Eni si conferma al primo posto tra le società Oil&Gas internazionali nella classifica del think tank finanziario indipendente Carbon Tracker Initiative che confronta i...

Air Liquide e Lhoist collaborano per ridurre le emissioni di CO2 nell’industria della calce in Francia

Air Liquide ha siglato un Memorandum of Understanding con Lhoist, leader internazionale nel campo minerario, per decarbonizzare l’impianto produttivo di calce di Réty (Francia)...

L’acciaio Oil & Gas di Scandiuzzi sceglie le rough terrain di Terex

Scandiuzzi Steel Constructions, azienda con oltre 50 anni di esperienza nella fornitura di soluzioni ingegneristiche e attrezzature per le costruzioni e l’industria dell’Oil &...

Paolo Gallo (Italgas): “Il piano RePower Eu accelera la transizione ecologica, una sfida enorme per noi distributori”

Paolo Gallo, a.d. Italgas, è intervenuto in merito al programma europeo RePower Eu, ovvero il piano con cui ci si allontanerebbe dalla dipendenza dal...

Eni sigla un accordo in Congo per l’aumento della produzione e fornitura di GNL

Si è conclusa con successo la missione di Eni in Congo. A Brazzaville, l’amministratore delegato Claudio Descalzi ha firmato una lettera d’intenti con il...