martedì, Marzo 9, 2021

PETROLIO: L’ENI SOSPENDE LE ATTIVITA’ IN VAL D’AGRI

Must read

Eni pensa ad uno spin-off dei business retail e rinnovabili, con possibile quotazione in Borsa il prossimo anno

Eni sta valutando la possibilità di scorporare i business della vendita di energia sul mercato retail e della produzione di rinnovabili, e di quotare...

Snam punta sulla ‘pipeline virtuale’ per metanizzare la Sardegna: bando per la fornitura di navi gasiere

Tramontata l’ipotesi della cosiddetta ‘dorsale sarda’ – il gasdotto che avrebbe dovuto percorrere da nord a sud tutta l’isola trasportando il gas naturale –...

L’OPEC+ orientato a non aumentare (ancora) l’output petrolifero, e il prezzo del barile sale

Il prezzo del barile di petrolio è salito oggi (Brent +1,5% e WTI + 1,7%), sospinto dalla notizia che nel corso del prossimo meeting,...

Baker Hughes e Akastor fondono i rispettivi business a servizio dell’industria offshore

I due gruppi Baker Hughes e Akastor hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per integrare i rispettivi business nel settore delle perforazioni offshore. In...

L’Eni ha formalmente annunciato, con un proprio comunicato stampa, di aver deciso la chiusura temporanea del Centro Olio Val d’Agri e di aver conseguentemente dato avvio alle procedure per il fermo dell’impianto.

La decisione, spiega la stessa corporation di San Donato Milanese, è stata presa nel rispetto delle posizioni espresse dal territorio, dal Presidente della Regione e dalla Giunta Regionale.

La Regione Basilicata aveva infatti emesso una nota nei giorni precedenti, in cui informava di aver deliberato la sospensione delle attività di Eni nell’area, poiché l’azienda avrebbe accumulato inadempienze a ritardi nell’adeguarsi alle prescrizioni regionali, in conseguenza dei quali sarebbero stati generati effetti inquinanti sul territorio esterno all’impianto, rilevati dall’agenzia Arpab.

L’Eni, pur ribadendo di aver adempiuto a tutte le prescrizioni imposte dagli enti competenti, che sono sempre stati tenuti informati sulle attività di intervento e di monitoraggio ambientale in corso, ha quindi proceduto a tradurre in pratica la decisione della Regione, aggiungendo poi che durante la chiusura, l’azienda proseguirà con le verifiche necessarie a rassicurare gli stakeholder sulla correttezza ed efficacia del proprio operato, l’integrità dell’impianto e la presenza di tutte le condizioni di sicurezza per lo svolgimento delle attività di esercizio.

Il Centro Oli Val d’Agri, a Viggiano, in provincia di Potenza, ha una capacità produttiva di circa 75.000 barili di greggio al giorno

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Eni pensa ad uno spin-off dei business retail e rinnovabili, con possibile quotazione in Borsa il prossimo anno

Eni sta valutando la possibilità di scorporare i business della vendita di energia sul mercato retail e della produzione di rinnovabili, e di quotare...

Snam punta sulla ‘pipeline virtuale’ per metanizzare la Sardegna: bando per la fornitura di navi gasiere

Tramontata l’ipotesi della cosiddetta ‘dorsale sarda’ – il gasdotto che avrebbe dovuto percorrere da nord a sud tutta l’isola trasportando il gas naturale –...

L’OPEC+ orientato a non aumentare (ancora) l’output petrolifero, e il prezzo del barile sale

Il prezzo del barile di petrolio è salito oggi (Brent +1,5% e WTI + 1,7%), sospinto dalla notizia che nel corso del prossimo meeting,...

Baker Hughes e Akastor fondono i rispettivi business a servizio dell’industria offshore

I due gruppi Baker Hughes e Akastor hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per integrare i rispettivi business nel settore delle perforazioni offshore. In...

Dal 2022 Total potrà rifornire di GNL le navi nel porto di Singapore

La Port Authority di Singapore ha annunciato di aver concesso al gruppo Total una nuova autorizzazione per svolgere le operazioni di bunkeraggio di GNL...