PRESENTATA A PIACENZA LA TERZA EDIZIONE DEL GIC-GIORNATE ITALIANE DEL CALCESTRUZZO

Il coraggio di andare avanti con l’organizzazione di una fiera divenuta ormai di profilo internazionale e la consapevolezza che un comparto importante per la ripesa economica del Paese, come quello dell’edilizia e delle infrastrutture, non si può fermare a causa del coronavirus.

E’ su questi due concetti che si sono concentrati i relatori della conferenza stampa di presentazione della terza edizione del GIC-Giornate Italiane del Calcestruzzo, fiera che si svolgerà presso le strutture di Piacenza Expo dal 29 al 31 ottobre prossimi.

Dopo l’introduzione di Francesco Rolleri, Presidente di Confindustria Piacenza (e ‘padrone di casa’ della conferenza stampa, che si è svolta presso la sede dell’associazione degli industriali piacentini), Fabio Potestà, Presidente di Mediapoint & Exhibitions – organizzatore  del GIC come anche del GIS-Giornate Italiane del Sollevamento, uno degli eventi di punta del tabellone fieristico di Piacenza Expo, e di Pipeline & Gas Expo, che andrà in scena nella sua prima edizione dal 17 al 19 novembre prossimi, sempre a Piacenza) ha ammesso “che sicuramente il momento è difficile, anche se non posso non rilevare che i media stanno fomentando il senso di panico dei cittadini in relazione a questa epidemia. Non dimentichiamoci – ha aggiunto Potestà – che dopo i drammi ben più gravi verificatisi nella prima metà del secolo scorso, come l’epidemia di Spagnola, la crisi finanziaria del ’29 e le due guerre mondiali, in tutta Europa e quindi anche in Italia è iniziato il periodo della ricostruzione, basata proprio sulle infrastrutture, e quindi del boom economico”.

Il comparto dell’edilizia pesante è fondamentale per il rilancio delle infrastrutture, “che a loro volta costituiscono lo scheletro dell’intero sistema economico di un Paese, a cui tutti gli altri settori devono potersi appoggiare per prosperare. Basti pensare a cosa è successo a Genova con il crollo di Ponte Morandi, che ha danneggiato in misura considerevole le attività portuali e logistiche e che ha quindi reso molto difficile, per le aziende manifatturiere del Nord Ovest, esportare i loro prodotti all’estero”. A questi temi sarà dedicato il convegno di apertura del GIC, che si intitolerà “Dopo la positiva esperienza del Ponte San Giorgio di Genova, quali sono in Italia le politiche e le prospettive dei prossimi anni in campo infrastrutturale?” e vedrà la partecipazione (salvo imprevisti dell’ultimo minuto, in questo periodo sempre possibili per chi occupa posizioni di vertice in ambito istituzionale), tra i molti nomi di rilievo, anche del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e del Sindaco di Genova Marco Bucci.

La risposta a questa domanda, secondo l’organizzatore del GIC, “è fondamentale e urgente, se vogliamo che l’Italia continui ad essere la settima potenza economica del mondo”, ed è proprio sulla base di tale consapevolezza che Mediapoint, “con una certa dose di coraggio – ha ammesso il Presidente della società genovese – e nel rispetto assoluto di tutte le misure anti-Covid, ha deciso di proseguire con l’organizzazione della fiera, grazie anche al prezioso supporto delle istituzioni locali piacentine, di Piacenza Expo, dei 160 espositori che hanno confermato la loro presenza e dei molti enti che ci hanno concesso il loro patrocinio, a cui quest’anno si è aggiunto, per la prima volta, anche l’Esercito Italiano, affiancandosi all’Aeronautica Militare e confermando l’interesse delle nostra forze armate al tema dell’edilizia e delle infrastrutture”.

Con Mediapoint, proprio per l’audacia imprenditoriale dimostrata nel confermare la terza edizione del GIC, si è complimentata anche la Vicesindaco di Piacenza Elena Baio: “Conoscevamo già la competenza e le capacità di Potestà e del suo team, dimostrate con l’organizzazione di importanti eventi fieristici qui nella nostra città, ma a queste doti ora dobbiamo aggiungere quella del coraggio, che certamente è stato necessario per andare avanti col GIC in un periodo complesso e delicato come quello che stiamo vivendo”. La Vicesindaco ha quindi ribadito l’importanza del calcestruzzo, in qualità di “filiera fondamentale per l’edilizia e le infrastrutture, che possono contribuire in misura determinate al rilancio del Paese, soprattutto se potranno sfruttare i benefici previsti dal nuovo super eco-bonus”. A questo proposito, però, “stiamo riscontrando diversi problemi relativi alla complessità e alla scarsa chiarezza delle norme di attuazione di questi incentivi, che potrebbero scoraggiare potenziali investitori”.

Proprio a tali problematiche – è intervenuto ancora Potestà – “sarà dedicato uno dei molti seminari tecnici che caratterizzeranno le 3 giornate del GIC, messo a punto in collaborazione con Confedilizia”.

Che organizzare un evento della portata del GIC, nell’attuale contesto di incertezza totale, non sia stato semplice, lo ha confermato anche il Presidente di Piacenza Expo Giuseppe Cavalli, che però ha ricordato l’importanza di questa fiera, che “insieme al GIS, al nostro evento storico Geofluid e al più recente debutto di Colore, completa l’offerta dedicata all’edilizia messa in campo da Piacenza Expo, che ha ormai raggiunto una forte specializzazione internazionale in questo ambito”.

Cavalli è quindi tornato sul tema dei materiali da costruzione, “importantissimo per il rilancio dell’economia e anche nell’ottica del piano di manutenzione straordinaria della rete di infrastrutture stradali a cui il Governo sta lavorando. Mi auguro che qualche rappresentante dell’esecutivo e magari di Anas possa sfruttare un evento come il GIC per raccogliere informazioni utili a definire il programma degli interventi”.

Concludendo, il Presidente di Piacenza Expo – secondo cui, se applicate nel modo corretto, le misure relative al super eco-bonus potranno costituire un vero e proprio ‘tsunami’ positivo per il comparto dell’edilizia” – ha anche parlato dell’ente da lui diretto, rivelando che “presto vareremo un intervento di rafforzamento della nostra compagine azionaria, che ci consentirà di effettuare investimenti molto importanti finalizzati a incrementare la capacità ricettiva delle nostre strutture e quindi ad aumentare ulteriormente la nostra competitività sul mercato fieristico internazionale”.

 

 

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