martedì, Febbraio 7, 2023

PRODUZIONE NAZIONALE DI IDROCARBURI: STABILE IL GREGGIO, IN CONTINUO CALO IL GAS

Must read

Messico. Sette giacimenti concentrano più della metà della produzione di liquidi

Secondo i dati della Commissione Nazionale degli Idrocarburi (CNH), dei 247 giacimenti petroliferi attivi nel paese, sette concentrano la metà della produzione dei liquidi. Infatti...

Saipem – Due contratti offshore da 900 milioni di dollari

Saipem si è aggiudicata due contratti offshore per un importo complessivo di circa 900 milioni di dollari. Il primo contratto - in partnership con Aker...

CNH approva le dimissioni di Repsol nei due blocchi delle acque pocoprofonde del Golfo

La compagnia spagnola in totale lascerà cinque aree nel Golfo del Messico e nemanterrà soltanto uno che si trova in acque profonde.La Commissione Nazionale...

Argentina. La giustizia autorizza l'esplorazione in mare aperto

La Corte Federale d'Appello ha autorizzato alla compagnia petrolifera nazionale YPF laripresa della ricerca di gas e petrolio nel mare argentino, stabilendo però che...

Nell’ultimo ventennio la produzione italiana di idrocarburi è sensibilmente calata, con notevoli differenze riscontrabili però tra le serie storiche riferite a petrolio e gas naturale.

Secondo i dati contenuti nel ‘Data Book 2020’ recentemente diffuso dall’Unione Petrolifera, infatti, la produzione nazionale di greggio è rimasta tutto sommato stabile, su livelli piuttosto contenuti, passando dai 4,64 milioni di tonnellate del 2000 ai 4,67 milioni di tonnellate del 2018, con un picco di 6 milioni di tonnellate toccato nel 2005.

Ben diverso il discorso relativo al gas naturale: la produzione tricolore è infatti calata dai 17,2 miliardi di metri cubi del 2000 fino ai 5,4 miliardi di metri cubi del 2018. E visto che la disponibilità annua è sempre rimasta stabile a poco più di 73 miliardi di metri cubi, è evidente che nello stesso intervallo sono aumentate, e di molto, le importazioni da fonti estere.

Una dinamica che ha mutato anche la composizione dell’import di gas, in relazione alle fonti di approvvigionamento: l’area ex-Urss, Russia in primis ovviamente, è passata dal fornire all’Italia 21 miliardi di metri cubi nel 2000 a fornirne 32,4 miliardi di metri cubi nel 2018. Parallelamente invece la importazioni italiane di gas dall’Algeria sono diminuite dai 28,1 miliardi di metri cubi del 2000 ai 18 miliardi di metri cubi nel 2018. In crescita anche gli approvvigionamenti da Qatar e Libia, entrambi a zero nel 2000 e rispettivamente pari a 6,5 e 4,5 miliardi di metri cubi nel 2018.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Html code here! Replace this with any non empty text and that's it.

Latest article

Messico. Sette giacimenti concentrano più della metà della produzione di liquidi

Secondo i dati della Commissione Nazionale degli Idrocarburi (CNH), dei 247 giacimenti petroliferi attivi nel paese, sette concentrano la metà della produzione dei liquidi. Infatti...

Saipem – Due contratti offshore da 900 milioni di dollari

Saipem si è aggiudicata due contratti offshore per un importo complessivo di circa 900 milioni di dollari. Il primo contratto - in partnership con Aker...

CNH approva le dimissioni di Repsol nei due blocchi delle acque pocoprofonde del Golfo

La compagnia spagnola in totale lascerà cinque aree nel Golfo del Messico e nemanterrà soltanto uno che si trova in acque profonde.La Commissione Nazionale...

Argentina. La giustizia autorizza l'esplorazione in mare aperto

La Corte Federale d'Appello ha autorizzato alla compagnia petrolifera nazionale YPF laripresa della ricerca di gas e petrolio nel mare argentino, stabilendo però che...

Snam acquista 5 i nuovi impianti di biogas agricolo in Veneto e Friuli Venezia-Giulia

IES Biogas, controllata di Snam4Environment, società del gruppo Snam attiva nel settore del biometano e dell'economia circolare, ha acquistato cinque impianti di biogas agricolo...